CARIM: Assemblea per lunedì 4 dicembre

by Alessio D'Alterio on

COMUNICATO STAMPA – 1 dicembre 2017

INCREDIBILE MA VERO QUELLA CHE E’ UNA PALESE DIMOSTRAZIONE CERTIFICATA DAL TRIBUNALE DELLE GRAVI ANOMALIE NEI BILANCI DELLA CARIM VIENE PROPAGANDATA COME UNA VITTORIA DELLA BANCA.

IN REALTA’ ORA ESISTE AGLI ATTI LA PROVA REGINA PER PERMETTERE A TUTTI GLI AZIONISTI DI OTTENERE IL RICHIESTO RISARCIMENTO DEL DANNO

Il CODACONS, che rappresenta circa 550 azionisti nel procedimento penale in corso avanti al Tribunale di Rimini per il reato di falso in bilancio/false comunicazioni sociali, contro gli ex amministratori della Banca, come aveva già anticipato nei giorni scorsi, avendo contezza di quello che sarebbe stato il contenuto della CTU e avendo con i propri legali e consulenti di parte partecipato ai lavori / incontri con i CTU nominati dal Tribunale, preso atto che in base ad una interpretazione a nostro avviso errata della normativa che stabilisce la soglia di rilevanza penale delle falsità contenute nei bilanci della banche tali da portare tale soglia superata solo a fronte di un discostamento di oltre 200 milioni di euro  per quanto riguarda la CARIM S.p.A., al tempo stesso incassa quello che è il risultato più importante agli occhi e per le tasche degli azionisti che si erano costituiti in giudizio ovvero che a fronte di una CTU che individua già nel bilancio de dicembre 2010 oltre 19 milioni di euro di false / errate rappresentazioni di bilancio e di ulteriori 6 per la nota semestrale del giugno 2011 dopo un’analisi di sole 11 posizioni su le 70.000 che costituiscono l’insieme del bilancio della CARIM S.p.A. risulta provata di fatto una violazione al diritto alla corretta informativa all’atto dell’acquisto delle azioni tale da poter portare all’annullamento dell’acquisto e così al diritto al rimborso delle somme versate per l’acquisto delle azioni  e tale discorso vale anche per chi quelle azioni già le deteneva prima del bilancio del 2010.

IL CODACONS, che già in sede di giudizio ha sottolineato l‘assurdità di fare una verifica su sole 11 posizioni rispetto alle 95 contestate dagli ispettori di Banca D’Italia  e delle ulteriori di cui ha dato atto la delibera del nuovo CDA succedutosi alla fase commissariale, è sicuro di avere nella mani ora un elemento molto forte per giungere in sede civile ad una sentenza favorevole per gli azionisti che chiedono il rimborso delle somme perdute e per illustrare ai propri associati ed a  chiunque altro vorrà intervenire anche se non associato ma azionista di CARIM S.p.A. rimasto danneggiato per la perdita di valore delle azioni rispetto ai famosi 21 euro e per la firma di documenti necessari per la prosecuzione del giudizio in sede civile ed illustrare le motivazioni del proprio ragionevole ottimismo.

Convoca un’assemblea per lunedì 4 dicembre alle ore 17:00 presso la sala dei convegni del Palazzo del Turismo di Rimini, P.le Fellini 3.

Sarà presente il Vice Presidente Naz.le CODACONS

Written by: Alessio D'Alterio

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