TRIBUNALE DI MODENA IL CONTRATTO DI PEGNO DI TITOLI A FAVORE DI UNA SOCIETA’ SCONOSCIUTA AL RISPARMIATORE E’ NULLO/ INEFFICACE

by Redazione CODACONS ER on

18 luglio 2018 

COMUNICATO STAMPA

economia

TRIBUNALE DI MODENA IL CONTRATTO DI PEGNO DI TITOLI A FAVORE DI UNA SOCIETA’ SCONOSCIUTA AL RISPARMIATORE E’ NULLO/ INEFFICACE

 

Il CODACONS ha ottenuto dal Tribunale di Modena (sentenza n.1227/2018) un’importante sentenza a favore di un proprio associato erede di un’anziana risparmiatrice che risultava aver sottoscritto un contratto di pegno a favore di una società a lei del tutto sconosciuta, contratto oltretutto siglato in epoca antecedente all’apertura del deposito titoli. Non solo ma nella vicenda in questione che coinvolge l’ex Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. divenuta Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. oggi in ultimo divenuta a sua volta Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.p.A., non sono stati rinvenuti gli ordini di acquisto dei Bot e delle azioni bancarie poste a pegno ed in ogni caso gli acquisti erano antecedenti alla apertura del deposito titoli e per ciò stesso nulli.

Il Tribunale oltre a prendere atto di ciò – ha basato la propria decisione sulla circostanza data dal fatto che il pegno di euro 44.000,00, escusso dalla banca a fronte del mancato pagamento da parte del debitore principale così garantito, era a favore di soggetto del tutto estraneo alla risparmiatrice ed in assenza di valida spiegazione fornita dalla banca del perchè mai quest’ultima avrebbe dovuto prestare una garanzia a favore di un soggetto con cui non aveva mai avuto alcun legame, ha ritenuto di dover condannare la banca alla restituzione di detta somma oltre interessi legali dalla data della domanda al saldo, non potendo la banca non essere consapevole di aver agito a danno del cliente.  

Si tratta di una pronuncia importante che pone in risalto come sia sempre carico della banca la prova di aver tenuto un comportamento diligente nei confronti del risparmiatore anche quando l’apparenza data dalla contrattualistica ad un primo esame superficiale parrebbe giustificare l’operato dell’Istituto di credito. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che hanno controversie con Istituti di credito finanziarie ed assicurazioni di usufruire dei parerei legali gratuiti che il CODACONS fornisce ai propri associati senza i quali il risparmiatore nel caso sopra descritto non avrebbe mai potuto recuperare i suoi euro 44.000,00 oltre interessi.

Si allega sentenza

Vice Presidente Nazionale CODACONS, Responsabile Contenzioso Bancario CODACONS  e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

Written by: Redazione CODACONS ER

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