COMUNE DI BOLOGNA CONTINUA A VIOLARE I DIRITTI DEI PORTATORI DI GRAVI INVALIDITA’ CON REDDITO ZERO AI FINI ISEE A FREQUENTARE GRATUITAMENTE I CENTRI DIURNI VIOLANDO IN TAL MODO ANCHE LA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DI NEW YORK A TUTELA DELLA DISABILITA’

by Redazione CODACONS ER on

20 LUGLIO 2018 

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI BOLOGNA CONTINUA A VIOLARE I DIRITTI DEI PORTATORI DI GRAVI INVALIDITA’ CON REDDITO ZERO AI FINI ISEE A FREQUENTARE GRATUITAMENTE I CENTRI DIURNI VIOLANDO IN TAL MODO ANCHE LA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DI NEW YORK A TUTELA DELLA DISABILITA’ 

Il CODACONS denuncia come il Comune di Bologna continui imperterrito ad inviare richiesta di pagamento a titolo di contribuzione ai costi di vitto e
trasporto ai disabili gravi che frequentano i centri diurni a loro dedicati, nonostante le pronunce del TAR Emilia Romagna sede di Bologna ed i Giudici
di Pace di Bologna abbiano più volte affermato l’illegittimità di tali pretese economiche nei confronti  di utenti con reddito ai fini ISEE pari a
zero.  E’ stato infatti chiarito che la pensione di invalidità e quella di accompagnamento non possono essere aggredite in alcun modo e che le pretese
del Comune sono in violazione al diritto alla dignità del disabile sancita dalla Convenzione di New York del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone
con disabilità, nonchè del D.L. 109/1998 e 130/2000, oltre all’art. 4 ed all’art. 3 comma 3 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104. Del resto, è ormai
riconosciuta che l’accertata invalidità costituisce una situazione oggettiva di svantaggio, anche economico, e che i trattamenti assistenziali
previdenziali e indennitari sono volti a cercare di attenuare tale svantaggio, tendendo all’attuazione del principio di uguaglianza, senza
alcun intento “speculativo” proprio delle fonti di reddito ordinarie. (Cfr.T.A.R. Roma -sentenze nn. 2454/15 – 2458/15 e 2559/15).

Lo stesso Consiglio di Stato, in data 29 febbraio 2016, con tre sentenze della Quarta Sezione (sentenza n. 838/16; sentenza n. 841/16; sentenza n.
842/16) ha affermato che non possono essere considerate reddito ai fini del calcolo ISEE le indennità di accompagnamento per i soggetti disabili. In
particolare, i magistrati del Consiglio di Stato hanno sostenuto che “l’indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a
remunerare alcunché, né certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva ed ontologica (cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva) situazione d’inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali
indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi
non soffre di quest’ultimo ed a ristabilire una parità morale e competitiva. Essi non determinano infatti una “migliore” situazione economica del
disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tal situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o
anche in assenza di essa. Pertanto, la «capacità selettiva» dell’ISEE, se deve scriminare correttamente le posizioni diverse e trattare egualmente
quelle uguali, allora non può compiere l’artificio di definire reddito un’indennità o un risarcimento, ma deve considerali per ciò che essi sono,
perché posti a fronte di una condizione di disabilità grave e in sé non altrimenti rimediabile.”   

L’ostinazione del Comune di Bologna contro la fascia più debole della nostra popolazione pare del tutto ingiustificata ed incomprensibile, pertanto il
CODACONS diffida il Comune dal continuare a tenere tale atteggiamento, anticipando che nei prossimi giudizi di opposizione chiederà la condanna del Comune dello stesso per lite temeraria, invitando altresì tutti gli utenti con gravi disabilità che ancora ricevono ingiunzioni di pagamento di
rivolgersi al CODACONS per poter ottenere la tutela dei propri diritti.  

Vice Presidente Nazionale CODACONS, e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

Written by: Redazione CODACONS ER

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