BASTA GRIDE DI MANZONIANA MEMORIA IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE IL CODACONS DIFFIDA IL COMUNE DI BOLOGNA AD ASSUMERE TUTTE LE MISURE TECNICHE PER DARE EFFETTIVITA’ ALLE PROPRIE ORDINANZE

by Redazione CODACONS ER on

Il CODACONS, che ha tra le proprie finalità statutarie al salvaguardia dell’ambiente e della salute,  si domanda se il Comune di Bologna, a cui è attribuita una posizione di garanzia a tutela della salute e della incolumità di tutte le persone presenti sul territorio dei rispettivi enti, che trova fondamento, oltre che nel disposto dell’art. 32 Cost., anche nel corposo ventaglio normativo che fa da corollario al D.Lgs. 155/2010 si è attivato o meno per dare effettività con tutte le strumentazioni a sua disposizione al divieto di circolazione di determinate classi di auto per limitare l’inquinamento ambientale al fine di tutelare della salute dalla presenza nell’aria dagli eccessi di concentrazione di PM10, Pm 2,5 di benzene e di altre sostanze nocive. Da anni, infatti, sono presenti sul territorio del Comune di Bologna impianti volti a fotografare la targa dei veicoli tramite partendo dalla quale in base ad una semplice verifica sulla banche dati pubbliche, che chiunque può effettuare anche da un semplice telefono cellulare,  si può risalire alla classe di appartenenza del singolo veicolo.

In particolare il CODACONS si domanda perché in tutti questi anni il Comune non ha esteso il controllo da parte delle telecamere disposte nella zona ZTL già attrezzate per rilevare il numero di targa al fine di confrontare la presenza delle stesse all’interno della banca dati contenente l’elenco dei mezzi autorizzati a circolare nella zona a traffico limitato con permesso illimitato o perché presenti nei parcheggi autorizzati all’interno della ZTL al fine di individuare, con l’utilizzo della banca dati della motorizzazione (pubblica ed accessibile), coloro che dentro detta zona circolano con mezzi appartenenti a categorie, che per il periodo invernale o per i periodi in cui è necessario estendere il divieto di circolazione ad altre categorie di veicoli, non dovrebbero essere utilizzati. Analoghe verifiche si potrebbero fare con le strumentazioni deputate a rilevare il numero di targa come i Fotored ( o strumenti analoghi deputati al controllo degli incroci semaforici) o le telecamere  deputate a verificare il superamento dei limiti di velocità.                

Ci si domanda inoltre se già ad oggi il Comune  quando irroga una sanzione per accesso  violato in zona ZTL o per passaggio con semaforo rosso o per superamento dei limiti di velocità effettua anche la verifica di rispetto o meno delle sue stesse delibere in tema di divieto di circolazione di determinate categorie di veicoli e se si si chiede di sapere quante sono state le sanzioni irrogate a seguito di detti controlli ai proprietari di veicoli non autorizzati a circolare per superamenti dei limiti di inquinamento.

Sarebbe forse sufficiente inserire tra le avvertenze scritte sulla cartellonistica stradale che le foto saranno utilizzate anche per controllare il rispetto dei divieti di circolazione per la tutela della salute. 

Il CODACONS chiede al Sindaco di Bologna con atto di diffida notificato a mezzo pec di sapere 1) l’ammontare delle sanzioni irrogate per violazione della normativa anti inquinamento ivi comprese le delibere del Comune di Bologna: 2) in che tempi il Comune di Bologna intende contrastare le violazioni ai divieti di circolazione su tutto il territorio comunale tramite i mezzi di rilevamento automatici delle targhe degli autoveicoli ( ZTL, Fotored o similari e autovelox o similari).

Il CODACONS fa presente al Sindaco di Bologna che per assolvere la sua funzione, senza limitarsi ad emettere delle ordinanze destinata con il solo controllo da parte degli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, delle grida di memoria manzoniana, rammentandogli che omissioni in tal senso potrebbero dare luogo a responsabilità di natura penale e civile sia personali che dell’Amministrazione da lui diretta.

Presidente CODACONS Emilia Romagna e CODACONS Bologna

Avv. Bruno Barbieri    

Written by: Redazione CODACONS ER

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