Comunicati Stampa

Se sei un azionista o un obbligazionista della banca Etruria, ora puoi costituirti in giudizio per recuperare i tuoi soldi e ottenere il risarcimento del danno causato dalla perdita di valore delle tue azioni, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro.

Attenzione: per aderire a questa azione dovrai far pervenire al Codacons la documentazione richiesta entro il 26 marzo 2019!

I FATTI

Presso il Tribunale penale di Arezzo si sta svolgendo il procedimento nei confronti degli ex amministratori, dirigenti e vertici di Banca Etruria che hanno contribuito a causare il crack della banca ed a cui sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta e bancarotta colposa e dolosa.

Il prossimo 2 aprile 2019 si terrà la prima udienza dibattimentale, termine ultimo per presentare la propria costituzione di parte civile.

IL PROCESSO

Il Codacons si è già costituito, insieme a numerosi azionisti ed obbligazionisti banca Etruria, come parte civile nella fase preliminare del processo, ed ora, il 2 aprile, inizierà la fase dibattimentale: termine ultimo per poter presentare la propria costituzione di parte civile. Per questo è necessario far pervenire al Codacons la documentazione necessaria entro il 26 marzo 2019.

Tutti gli azionisti e/o obbligazionisti che hanno acquistato le proprie azioni e/o obbligazioni sino al 11/02/2016, potranno presentare la propria costituzione di parte civile per chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti, sia come danno patrimoniale equivalente al valore di acquisto dei titoli, sia come danno morale subito a causa del crack della banca.

Se vuoi costituirti parte civile con il Codacons, gli avvocati dell’Associazione procederanno alla redazione dell’atto e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado, per chiedere il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario e/o obbligazionario, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro.

PER ADERIRE

Se vuoi costituirti parte civile nel processo Banca Etruria con il Codacons, i legali dell’Associazione chiederanno il risarcimento del danno patrimoniale dovuto alla perdita di valore dei titoli da te acquistati, oltre al risarcimento del danno morale per euro 10.000.

La partecipazione a questa azione ha il costo di 650,00 euro, se il valore dei tuoi investimenti è superiore ad euro 10.000,00, o di euro 350,00 se il valore dei tuoi investimenti è inferiore ad euro 10.000,00.

Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

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Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è inferiore a euro 10.000,00, clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è superiore a euro 10.000,00 clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

ASSEMBLEE

Per agevolare l’adesione degli azionisti e obbligazionisti della banca Etruria e per rispondere alle domande e ad ogni dubbio di chi intende partecipare, il CODACONS ha organizzato un’assemblea il giorno 20 marzo 2019 presso l’Auditorium Aldo Ducci, in via Cesalpino n. 53, Arezzo, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

Attenzione: per aderire a questa azione dovrai far pervenire al Codacons la documentazione richiesta  entro il 26 marzo 2019!

Comunicato stampa – Arezzo – 12/03/2019

Il 2 aprile 2019 si apre il dibattimento del processo contro gli ex vertici di Banca Etruria e tale data sarà l’ultima occasione per azionisti / obbligazionisti per costituirsi parte civile al fine di  ottenere,in caso di condanna degli imputati, il risarcimento del danno subito cercando di ottenere detta somma oltre che da g.li imputati anche da parte della banca che ha assorbito Banca Etruria.

Per fornire tutte le informazioni del caso e per firmare i mandati oltre che aver predisposto un banner sul sito nazionale del CODACONS, l’associazione ha organizzato un’assemblea ad Arezzo per il giorno 20 marzo 2019 presso l’Auditorium Aldo Ducci sito in via Cesalpino n.53 – Arezzo dalle 16,00 alle 18,00.  In occasione di detta assemblea si potranno sottoscrivere oltre che le procure per costituirsi parte civile, anche gli incarichi per chi è associato o si associerà al CODACONS incarichi di assistenza per le procedure di rimborso promesso dallo Stato del 15% ulteriore per gli obbligazionisti e del 30% per gli azionisti.

In occasione della assemblea gli azionisti / obbligazionisti si potranno anche firmare le nomine di persona offesa per il nuovo filone di indagine sul comportamento tenuto dai Commissari di Banca Etruria nella cessione dei crediti deteriorati dal febbraio 2015 in avanti.   

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Responsabile Nazionale Contenzioso Bancario   

Avv. Bruno Barbieri

051.312611

8 Marzo 2019 – Comunicato stampa

Il CODACONS, preso atto della volontà degli azionisti incontrati nelle assemblee tenutesi dopo la sentenza del Tribunale Penale di Ferrara di condanna di due dirigenti della CARIFE di utilizzare tale pronuncia per ottenere il risarcimento danni da parte della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, al fine di spiegare la strategia da seguire a questo punto della vicenda, incontrerà il 12 marzo 2019 dalle ore 17,00 alle ore 18,00 presso “Sala Estense” sito in Piazza del Municipio n.2 gli azionisti della CARIFE che desiderano essere informati sullo stato dell’arte. In tale occasione verrà rappresentata anche la disponibilità dei legali ad assistere gli obbligazionisti e gli azionisti CARIFE nell’attività di recupero del rimborso che lo stato darà nella misura di un’ulteriore 15% agli obbligazionisti e di un 30% a favore degli azionisti.

Con successivo comunicato stampa verrà poi resa pubblica la data di rinvio dell’analoga assemblea che si doveva tenere ad Argenta nelle scorse settimane e rinviata per motivi organizzativi.

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

1 Marzo 2019  –  Comunicato stampa

IL CODACONS da un po’ di tempo sta assistendo diversi consumatori / risparmiatori rimasti coinvolti dall’operato del broker Valerio Magi che sono rimasti danneggiati dai comportamenti non corretti o ritenuti non corretti dai risparmiatori che oltre a subire perdite in altri casi sono stati lusingati e garantiti su guadagni inesistenti o di molto inferiori a quelli reali.

In ogni caso il CODACONS è pronto, come nel noto caso del promotore infedele di Banca Mediolanum Raffaele Mazzoni conclusosi con la condanna del promotore ed il risarcimento di molti investitori, a tutelare i danneggiati nel caso di Novero Magi e pertanto metterà gli associati o di chi si assocerà al CODACONS a disposizione, presso la propria sede di Ferrara di Piazzale dei Giochi presso agenzia Immobiliare Oggi (tutti i mercoledì ore 15,30 – 17,30) e presso l’agenzia di Emilbanca di via Ravenna n.151 (sportello CODACONS tutti i giovedì pomeriggio nell’orario di riapertura pomeridiano della banca), la nomina di persona offesa da sottoscrivere e raccoglierà copia dei documenti relativi agli investimenti, al fine di analizzarli gratuitamente e comprendere in tal modo, chi dei presunti danneggiati avrà effettivamente titolo per denunciare il broker (anche al fine di facilitare le indagini della Procura della Repubblica) sia per ottenere in sede penale o civile un risarcimento del danno subito in termini di perdita patrimoniale che di mancato guadagno nonché a titolo di danno morale da reato (danno non patrimoniale) oltre che dal broker indagato anche dalle società che operavano suo tramite sul territorio di Ferrara.

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri 

COMUNICATO STAMPA – 20 Febbraio 2019

IL CODACONS FA CONDANNARE LA MANDATARIA DI ENEL ENERGIA S.P.A. A CIRCA EURO 10.000,00 DI SPESE DI GIUDIZIO PER AVER RICHIESTO AD UNA ASSOCIATA CODACONS 25.000,00 EURO PIU’ DEL DOVUTO PER IL CONSUMO DI GAS METANO

IL CODACONS è riuscito con i propri legali ed i propri tecnici di fiducia della Piramys Srl a far annullare il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Bologna a favore della Officina CTS quale mandataria di Enel Energia S.p.A. per un importo di circa euro 39.000,00 dimostrando che l’importo di tale decreto poggiava su una fattura a conguaglio il cui importo non era congruo rispetto al consumo medio possibile dell’attività dell’ingiunta.

La mandataria dell’Enel Energia non è riuscita a dimostrare in giudizio il corretto funzionamento del contatore di energia elettrica e come ha di recente affermato la Corte di Cassazione:” in caso di contestazione dei consumi da parte del somministrato grava sul somministratore l’onere di provare che il sistema di rilevazione dei consumi ( ovvero il contatore) fosse perfettamente funzionante, mentre grava sul fruitore l’onere di provare che l’eccessività dei consumi è dovuta a fattori esterni al suo controllo e che non avrebbe potuto evitare con una diligente custodia dell’impianto ovvero di aver diligentemente vigilato affinchè eventuali intrusioni di terzi non potessero alterare il normale funzionamento del misuratore ovvero determinare un incremento dei consumi” ( Corte di Cassazione 23966/16). Nel caso di specie per mezzo di due perizie l’utente ha dimostrato l’integrità della tubazione rete gas – metano, mentre con riguardo al costo del consumo di combustibile stimabile la perizia ha fatto mergere l’anomalia della fatturazione sia con riguardo agli importi richiesti rispetto ai consumi medi annui sia con riguardo ai dati indicati all’interno delle fatture azionate, con una fatturazione in eccesso quantificabile in almeno euro 25.000,00.

In considerazione di quanto sopra il Tribunale di Bologna Dott.ssa Elisabetta Candidi Tommasi con la sentenza n. 422/2019 ha ribadito la possibilità dell’utente di contestare con successo gli eccessi di fatturazione di gas e luce.  

La società mandataria di Enel Energia che non ha accettato di addivenire ad un accordo transattivo si è vista non solo annullare il decreto ingiuntivo di euro 39.000,00 ma a dover pagare euro 7.254,00 oltre 15% per spese generali, 22% IVA e 4% casa avvocati. Chiunque si trovasse nella necessità di dover contestare fatture eccessivamente alte rispetto al proprio consumo medio potrà rivolgersi al CODACONS per essere assistito nella controversia con il forniture di gas e/o luce e/o acqua.  

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA – Cronaca di IMPERIA – 18 febbraio 2019

Dopo l’enorme successo dell’assemblea su Carige indetta dal Codacons a Genova, e a seguito delle numerose richieste pervenute da parte di risparmiatori della Liguria, l’associazione ha deciso di indire anche ad IMPERIA un incontro con gli investitori della banca, fissando una assemblea pubblica per mercoledì 20 febbraio alle ore 13:00 presso la Sala Congressi del Museo dell’Olivo (Via Garessio n.13 – Imperia) i legali del Codacons – che come noto sul caso Carige hanno lanciato una azione risarcitoria collettiva – incontreranno i risparmiatori della banca per illustrare le iniziative giudiziarie avviate allo scopo di far ottenere ad azionisti e obbligazionisti il rimborso totale dei propri investimenti, oltre al risarcimento del danno subito, e raccoglieranno le adesioni degli utenti all’azione legale.

Il Codacons ricorda che mancano pochi giorni alla scadenza del termine per aderire all’azione e dà dunque appuntamento ai risparmiatori di Imperia traditi da banca Carige per il prossimo mercoledì 20 febbraio alle ore 13:00 presso la Sala Congressi del Museo dell’Olivo.

COMUNICATO STAMPA – Cronaca di GENOVA – 18 febbraio 2019

Dopo l’enorme successo della prima assemblea su Carige indetta dal Codacons a Genova, e a seguito delle numerose richieste pervenute da parte di risparmiatori che non hanno potuto prendere parte all’incontro a causa della grande affluenza registrata, l’associazione ha deciso di indire un nuovo incontro in città con gli investitori della banca, fissando una assemblea pubblica per mercoledì 20 febbraio alle ore 17:30 presso il Centro Congressi del Porto Antico di Genova (Calata Molo Vecchio 15 Modulo 5 – 1° piano) i legali del Codacons – che come noto sul caso Carige hanno lanciato una azione risarcitoria collettiva – incontreranno i risparmiatori della banca per illustrare le iniziative giudiziarie avviate allo scopo di far ottenere ad azionisti e obbligazionisti il rimborso totale dei propri investimenti, oltre al risarcimento del danno subito, e raccoglieranno le adesioni degli utenti all’azione legale.

Il Codacons ricorda che mancano pochi giorni alla scadenza del termine per aderire all’azione e dà dunque appuntamento ai risparmiatori di Genova traditi da banca Carige per il prossimo mercoledì 20 febbraio alle ore 17:30 presso il Centro Congressi del Porto Antico.

15 febbraio 2019COMUNICATO STAMPA

PROCESSO CARIFE LA SENTENZA DI CONDANNA LA USEREMO IN SEDE CIVILE PER AGIRE CONTRO LA BPER

SUBITO ASSEMBLEE PER LA RACCOLTA DEI MANDATI

IL CODACONS prende atto della sentenza che individua solo due degli imputati come responsabili di alcuni dei reati contestati ma che in ogni caso certifica l’inganno perpetrato dalla banca ai danni degli azionisti.

Tale certificazione effettuata dal Tribunale Penale di Ferrara rappresenta il là per poter agire nei confronti della Banca Popolare dell’Emilia Romagna la quale, anche se non ammessa quale responsabile civile nel processo, è tenuta per altra via e per motivi giuridici, che non è il caso di illustrare in un comunicato stampa, a risarcire tutti gli azionisti rimasti danneggiati sia che fossero o non fossero costituiti parte civile nel procedimento penale.

Ne consegue che seppur con tutta l’alea propria di ogni azione giudiziaria il CODACONS è non solo intenzionato ad attivare subito le azioni civili risarcitorie individuali facendo presente che è bene che queste partano subito, non necessitando a tal fine neppure il deposito delle motivazioni della sentenza che saranno rese note solo tra 90 giorni, ma è in grado di dare a queste azioni individuali anche una copertura assicurativa facoltativa individuale con un premio di euro 200 fino ad euro 10.000,00 di spese legali di cui euro 150 di costi peritali.

Al fine di illustrare i motivi alla base di questa decisione operativa del CODACONS, in realtà già preannunciata da tempo in occasione delle assemblee già tenutesi nello scorso anno sul territorio della provincia di Ferrara in previsione di un una possibile sentenza come quella emessa dal Tribunale Penale di Ferrara, l’associazione ha già organizzato i seguenti incontri con gli azionisti e/o obbligazionisti della CARIFE:

  • Argenta – il 22/02/19 dalle 17.00 alle 18.00 presso “Aula Magna della Casa del Volontariato” sita in via Circonvallazione 21/a.

 

  • Tresigallo – il 28/02/2019 dalle 17.00 alle 18.00 presso “Sala Bingo” sita in Piazza Puccini n. 11B, fraz. Final di Rero;

 

  • Copparo – il 28/02/2019 dalle 20.00 alle 21.00 presso “Palazzo Zardi” sito in via Garibaldi n. 104;

 

  • Comacchio – il 1/03/19 dalle 17.00 alle 18.00 presso “Sala Polivalente” sita in Via Agatopisto n. 7;

 

  • Bondeno – il 6/03/2019 dalle 17.00 alle 18.00 presso “Sala Centro 2000” sita in viale Matteotti n.10;

 

  • Ferrara – il 12/03/2019 dalle 17.00 alle 18.00 presso “Sala Estense” sita in Piazza del Municipio n.2.

In occasione di detti incontri aperti anche ai non associati CODACONS verranno anche illustrate le iniziative di affiancamento e sostegno agli azionisti e/o obbligazionisti che desiderano attingere ai rimborsi stabiliti dallo Stato così come ha già avuto modo di affiancare gli obbligazionisti che hanno dovuto nei mesi scorsi aderire alla procedura di arbitrato i cui lodi sono stati emessi negli ultimi giorni con risultati tutti favorevoli e soddisfacenti nell’entità del riconosciuto a favore degli obbligazionisti associati al CODACONS.

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

14 Febbraio 2019 – COMUNICATO STAMPA

PROCESSO CARIGE – IL CODACONS CHIAMA A RACCOLTA GLI AZIONISTI PER COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEL PROCESSO CHE INIZIA IL 5 MARZO AVANTI AL TRIBUNALE PENALE DI ROMA

Il 5 marzo 2019 inizierà avanti al Tribunale penale di Roma il processo contro gli ex vertici della banca Carige, accusati di aver ostacolato l’attività di vigilanza della Banca d’Italia relativamente ai bilanci del 2012 e del 2013, nonché del reato di aggiotaggio. Il Codacons è già stato ammesso come persona offesa in questo processo. Il prossimo 5 marzo 2019 si terrà la prima udienza dibattimentale, termine ultimo per presentare la propria costituzione di parte civile. Questo significa che tutti gli azionisti e/o obbligazionisti che hanno acquistato o conservato le proprie azioni e/o obbligazioni entro l’anno 2015 potranno presentare la propria costituzione di parte civile per chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti come perdite finanziarie legate ai titoli di banca Carige, oltre al risarcimento del danno morale potenzialmente pari al 20 – 30% del danno patrimoniale, sarà chiamata oltre agli imputati se condannati anche sempre in caso di condanna la stessa Banca CARIGE, in quanto datore di lavoro dei dirigenti all’epoca dei fatti.

ASSEMBLEE

Per agevolare l’adesione degli azionisti / obbligazionisti della banca Carige, per rispondere alle domande e ad ogni dubbio di chi intende partecipare, il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee durante le quali gli avvocati saranno a Vostra disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito il calendario delle Assemblee:

Savona il 15 febbraio 2019 dalle 19.00 alle 21.00 c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale sita in Piazza Sisto Quarto;

Genova il 16 febbraio 2019 dalle 10.00 alle 12.00 c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici sito in via del Seminario n.16;

La Spezia il 16 febbraio 2019 dalle 16.00 alle 18.00 c/o Urban Center sito in via Carpenino;

Per partecipare è necessario far pervenire la procura e gli altri documenti richiesti agli indirizzi indicati sul sito CODACONS entro e non oltre il 25 febbraio 2019.

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Responsabile Nazionale contenzioso bancario CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

IL CODACONS BOLOGNA IN QUALITA DI ASSOCIAZIONE DI PROTEZIONE AMBIENTALE RITIENE ASSURDA L’IDEA DI VOLER REALIZZARE A BOLOGNA UN PASSANTE SUD ED AFFIANCHERA’ TUTTI COLORO CHE VI SI OPPORRANNO

Il CODACONS non ritiene accettabile un nuovo attacco alla collina di Bologna unico polmone di un territorio che già soffre di inquinamento e che è oggetto di molti appetiti per chi vorrebbe cementificarlo. L’associazione ritiene indispensabile mobilitare i cittadini a difesa del territorio ed impegnare quante più risorse possibili per il rilancio della collina; così com’è si è fatto in questi anni per il centro storico che ha ripreso a vivere anche grazie ad un turismo in forte ascesa al fine di rivalutarne i pregi e le caratteristiche uniche nonché i prodotti che in collina vengono prodotti per farli diventare delle eccellenze. Il problema del traffico deve trovare e troverà certamente nei prossimi anni una soluzione in termini di ristrutturazione del parco auto facendo spazio ad alimentazioni ibride ed elettriche. 

Occorre pertanto fermare chi sta tentando di approfittare di una fase di debolezza temporanea del centro sinistra per imporre logiche speculative e travolgere così un’idea di sviluppo che ha caratterizzato Bologna fin dal dopoguerra. Il CODACONS pertanto ritiene che sia venuto il momento di riunire tutte le forse ambientaliste e progressiste per rilanciare e difendere un’idea del territorio eco compatibile e si metterà a disposizione di chi vorrà attivare una raccolta firme non solo contro l’insana idea del sottosegretario Bergonzoni ma per rilanciare un progetto che ponga al centro lo sviluppo eco compatibile dei comuni della collina bolognese che non possono pensare che lo sviluppo arrivi costruendo nuove strade.

Presidente CODACONS BOLOGNA

Avv. Bruno Barbieri