Comunicati Stampa

Con sentenza n.1056 /2017  del 14.06.2017 il Tribunale di Bologna IV Sezione Dott. ssa Rita Chierici ha aderito di fatto alle tesi difensive dei legali del CODACONS secondo cui

         E’ l’intermediario finanziario ( in questo caso la banca ) che deve dare prova di aver adempiuto ai propri obblighi informativi ai sensi dell’art. 23 co.6 D.L. vo 58/1998 in base alla diligenza dell’operatore professionale.

         Obblighi che possono dirsi adempiuti solo quando l’investitore abbia pienamente compreso le caratteristiche dell’operazione ( Trib. Bari 08.01.2016 e Tribunale di Prato 18.05.2016)

         La consegna del documento sui rischi in generale legati agli strumenti finanziari non estingue l’obbligo informativo in capo all’intermediario finanziario ( Corte di Appello di Milano 06.02.2013)

         Obbligo di preventiva profilatura del cliente per comprendere la sua adeguatezza o meno alla singola operazione di investimento ( Corte di Appello di Bologna 16.09.2015; Trib .Milano 20.03.2006; Trib Monza 16.12.2004 Trib Mantova 1.12.2004)

         La banca non può essere ammessa a dimostrare che il funzionario abbia dato verbalmente le avvertenze al cliente  qualora non esista la prova scritta per incapacità ex art. 246 c.p.c. essendo egli potenzialmente responsabile in solido con l’intermediario ai sensi dell’art. 2049 c.c. ( Trib Genava 15.03.2005)

         La circostanza che in precedenza il risparmiatore abbia acquistato altri titoli a rischio non consente di attribuirgli automaticamente un profilo di rischio alto ( Trib Pavia 16.03.2017 e Corte di Appello Firenze 03.11.2014 e Cass Civ.n.7071 dell’11.04.2016 e Cass Civ. 18039/ 2012)

Il Tribunale ha così deciso di condannare BMPS al pagamento a favore del cliente di euro (,480,06  nonché la costo delle spese di C.T.U. e ad euro 10153,50 oltre IVA CPA e 15% per spese generali   

Ciò che rende importante la sentenza è che costituisce un ulteriore baluardo a tutela dei risparmiatori rispetto alle gravi inadempienze e la superficialità con cui spesso gli istituti bancari effettuano gli acquisti di titoli per i propri clienti senza rispettare le norme basilari a tutela dei risparmiatori affinchè questi facciano degli acquisti assumendo i relativi rischi in modo consapevole.

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

E’ di questi giorni la notizia che il Procedimento Penale a carico di alcuni degli ex amministratori della Monti Ascensori S.p.A. è giunto al termine della fase delle indagini preliminari per cui si avvicina la data di fissazione della prima udienza che vede ad oggi 32 indagati alcuni ex amministratori per gravi reati tra i quali i reati di bancarotta, aggiotaggio, riciclaggio, falsi in atti privati, reati tributari ad evasione fiscale.

Il titolo azionario venne sospeso dalle contrattazioni nel novembre del 2011 e ad oggi l’unico strumento che hanno a disposizione sia gli ex azionisti nonché gli ex dipendenti della società Monti Ascensori S.p.A. e delle società a questa collegate, per ottenere un risarcimento del danno subito, o a causa della perdita di valore delle azioni o a causa per i dipendenti della perdita del posto di lavoro, è proprio quello di costituirsi parte civile nel procedimento civile che a breve avrà inizio avanti al Tribunale Penale di Bologna.

Tale opportunità è aperta anche per gli ex fornitori della società che non hanno visto pagato loro quanto dovuto.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa azione collettiva che vedrà costituirsi parte civile anche il CODACONS, possono rivolgersi al CODACONS Emilia Romagna chiamando il numero verde 800 050800 ovvero inviando una email a info@codacons.emiliaromagna.it ovvero chiamando il 051.380540 recandosi presso la sede in Bologna via Emilia Ponente n.86.

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Foto del profilo di Alessio D'Alterio

COMUNICAZIONI RELATIVE AL PROBLEMA VACCINI OBBLIGATORI

by Alessio D'Alterio on

COMUNICATO STAMPA

29 maggio 2017

COMUNICAZIONI RELATIVE AL PROBLEMA VACCINI OBBLIGATORI

Il CODACONS Emilia Romagna, avendo comunicazioni relative alle iniziative legislative aventi ad oggetto l’obbligo delle vaccinazioni da trasmettere ai media, convoca una

CONFERENZA STAMPA

PER IL 30 MAGGIO 2017 ORE 16,30

presso la sede regionale del CODACONS EMILIA ROMAGNA sita in Bologna, Via Emilia Ponente n.86.

Cordiali saluti

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

25 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

RINVIO INIZIO DEL PROCESSO A CAUSA DELL’ADESIONE DI ALCUNI AVVOCATI ALL’ASTENSIONE DI PROTESTA INDETTA DALLE CAMERE PENALI – IL CODACONS HA DECISO DI RIAPRIRE DA SUBITO LA RACCOLTA FIRME PER LE COSTITUZIONI DI PARTE ESTENDENDOLA PER LA PRIMA VOLTA AI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI PRIMARIE

 

Il CODACONS, preso atto del rinvio dell’inizio del processo al 6 giugno 2017 in conseguenza dell’adesione da parte di alcuni avvocati che difendono le persone per le quali la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì allo sciopero indetto dalle Camere Penali, ha deciso di riaprire già da domani sera la fase della raccolta dei mandati per la costituzione di parte civile degli azionisti che ad oggi non lo avessero ancora firmato la procura ai legali del CODACONS ma tenuto conto che in effetti ad essere rimasti danneggiati dal reato di falso in bilancio sono anche coloro che hanno acquistato le obbligazioni subordinate il cui rischi ed il cui andamento soprattutto in termini di liquidità di mancanza di possibili acquirenti è molto simile a quelle delle azioni e diretta conseguenza di quanto accaduto in termini di false comunicazioni sociali legate al contestato reato di falso in bilancio ha deciso di permettere anche a costoro di tentare di costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso. A questi ultimi, per i motivi che verranno illustrati in occasione delle assemblee in cui si svolgerà la raccolta delle firme, verseranno onorari più bassi rispetto ai titolari di azioni e per chi invece è già costituito parte civile (quale titolare di azioni per poter agire anche quale titolare di obbligazioni subordinate) verrà chiesto la metà di quanto versato per ottenere il rimborso delle somme perse collegate alle sole azioni.

L’assemblea si terrà il 26 e 30 maggio a Cesena presso la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto ubicata in Corso Giuseppe Mazzini dalle 18,30.

 

Vice presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

19 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

INIZIA IL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI CASSA DI RISPARMIO DI CESENA ED IL CODACONS CONTINUA LA RACCOLTA DEI MANDATI DA PARTE DEGLI AZIONISTI

Il CODACONS avendo saputo che il 25 maggio 2017 si terrà  la prima udienza del processo contro alcuni degli ex dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena, pur facendo presente come viene spiegato in occasione delle proprie assemblee, che per diversi azionisti quella del procedimento penale non sarà  l’unica via percorribile per recuperare le somme perdute a seguito dell’ azzeramento del valore delle azioni, ritiene in ogni caso indispensabile che gli azionisti si costituiscano parte civile nel procedimento penale che sta per prendere il via a giorni.

Stante la fissazione della prima udienza per il 25 maggio p.v. il CODACONS ha intensificato le date in cui terrà le assemblee per la raccolta delle firme degli azionisti sulle costituzioni di parte civile il 22 maggio 2017 dalle ore 19,00 a Cesena presso la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto ubicata in Corso Giuseppe Mazzini. Tutti coloro che desiderano firmare la costituzione di parte civile per ottenere il risarcimento delle somme perse dovranno portare in assemblea con se i propri documenti (fotocopia di carta d’identità  o patente e codice fiscale) nonchè una copia di un estratto conto del proprio deposito titoli da cui risulta che sono intestatari o sono stati intestatari delle azioni della Cassa di Risparmio di Cesena o quanto meno farlo avere al CODACONS entro il 22 maggio dopo aver in ogni caso firmato il mandato in occasione di una delle prossime due assemblee.

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051.312611

COMUNICATO STAMPA

8 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

INIZIA IL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI CASSA DI RISPARMIO DI CESENA ED IL CODACONS CONTINUA LA RACCOLTA DEI MANDATI DA PARTE DEGLI AZIONISTI

Il CODACONS avendo saputo che il 25 maggio 2017 si terrà la prima udienza del processo contro alcuni degli ex dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena, pur facendo presente come viene spiegato in occasione delle proprie assemblee, che per diversi azionisti quella del procedimento penale non sarà l’unica via percorribile per recuperare le somme perdute a seguito dell’azzeramento del valore delle azioni, ritiene in ogni caso indispensabile che gli azionisti si costituiscano parte civile nel procedimento penale che sta per prendere il via a giorni.

Stante la fissazione della prima udienza per il 25 maggio p.v. il CODACONS ha intensificato le date in cui terrà le assemblee per la raccolta delle firme degli azionisti sulle costituzioni di parte civile il 10, 17 e Maggio 2017 dalle ore 19,00 a Cesena presso la Biblioteca Malatestiana. Tutti coloro che desiderano firmare la costituzione di parte civile per ottenere il risarcimento delle somme perse dovranno portare in assemblea con se i propri documenti (fotocopia di carta d’identità o patente e codice fiscale) nonché una copia di un estratto conto del proprio deposito titoli da cui risulta che sono intestatari o sono stati intestatari delle azioni della Cassa di Risparmio di Cesena o quanto meno farlo avere al CODACONS entro il 22 maggio dopo aver in ogni caso firmato il mandato in occasione di una delle prossime tre assemblee.

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051.312611

 

COMUNICATO STAMPA

24 aprile 2017

Il CODACONS, sulla base di reiterate richieste di diversi associati azionisti della CARIM tutelati e rappresentati nel processo attualmente pendente avanti al Tribunale Penale di Rimini dai legali del CODACONS di venire aggiornati sullo svolgimento del processo e stante l’oggettiva esigenza dei legali di affrontare e decidere alcune scelte processuali unitamente ai propri rappresentati, ha deciso di convocare un’assemblea a loro riservata che si terrà mercoledì 26 aprile 2017 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 presso la sala del Palazzo del Turismo di Rimini ed invita pertanto a tutti i propri associati a presenziarvi. L’assemblea così convocata si terrà quindi al termine dell’udienza del processo CARIM che si terrà in pari data.

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

051/312611

COMUNICATO STAMPA

24 aprile 2017

Il CODACONS, avendo avuto notizia che sembra imminente la notifica della richiesta di rinvio a giudizio degli ex vertici della Cassa di Risparmio di Cesena in seguito alla conclusione delle indagini preliminari relative ai bilanci della Banca ed all’operato dei dirigenti di detto Istituto bancario, considerato che è pressante l’interesse alla vicenda da parte degli azionisti della CRC, danneggiati, avendo già raccolto l’adesione di un centinaio di essi il CODACONS a scopo informativo per promuovere l’azione collettiva a tutela degli azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena e per illustrare l’iniziativa organizza un’assemblea pubblica che si terrà il giorno 26 aprile 2017 dalle 19,00 alle 22,00 presso la Biblioteca Malatestiana nella sala “Aula Magna” in P.zza M. Bufalini n. 1 a Cesena.

In occasione di detta assemblea verranno illustrate le azioni che il Codacons intende attivare ed i relativi costi, verrà distribuita, a coloro che si assoceranno al CODACONS,  l’istanza per ottenere dalla banca tutti i documenti necessari per potere verificare la regolarità degli acquisti e per poi potersi costituire parte civile in occasione della prima udienza del procedimento penale a carico di alcuni ex dirigenti della banca. L’azione è volta a recuperare le somme perse da ciascun azionista il quale, in caso di condanna degli ex dirigenti, potrà ottenere il pagamento di quanto dovutogli a titolo di risarcimento del danno sia dagli imputati condannati sia dalla stessa Cassa di Risparmio di Cesena tenuta a tale pagamento in qualità di ex datore di lavoro di detti dirigenti. Durante l’assemblea verranno spiegati anche i grandi vantaggi dell’azione collettiva in sede penale rispetto all’azione civile.

Tutti coloro che desiderino ottenere informazioni ovvero l’istanza per la richiesta alla Banca dei documenti necessari alla costituzione di parte civile (associandosi al CODACONS) e non possono partecipare a detta assemblea pubblica potranno chiamare il numero verde 800 05.08.00 oppure scrivere al info@codacons.emiliaromagna.it oppure scrivere a Via Emilia Ponente  n.86 – 40133 Bologna. A tutti coloro che si assoceranno verrà assegnato un legale di appoggio tra Forlì e Rimini.

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

051/312611

COMUNICATO STAMPA

Cronaca di Bologna

3 aprile 2017

 

BOLOGNA: DOMANI CONFERENZA STAMPA SUI VACCINI E PROIEZIONE DEL FILM “VAXXED”

ORE 11:30 PRESSO LA “SALA PROF. MARCO BIAGI” VIA SANTO STEFANO 119 A BOLOGNA

 

AZIONE DIMOSTRATIVA DEL CODACONS CONTRO LEGGE REGIONALE DELL’EMILIA ROMAGNA E SU ASSENZA VACCINI SINGOLI IN COMMERCIO

 

Si terrà domani 4 aprile alle ore 11:30 presso la “Sala Prof. Marco Biagi” di Via Santo Stefano 119 a Bologna l’attesa proiezione del film “Vaxxed – from cover up to catastrophe”, pellicola diretta da Andrew Wakefield sul controverso tema dei vaccini, che ha suscitato forti proteste in altre città sfociate nella cancellazione della proiezione in numerose sale cinematografiche.

Una iniziativa fortemente voluta dal Codacons  (in collaborazione con la società di distribuzione Wanted Cinema) che, pur non supportando le tesi sostenute nel film, chiede massima trasparenza in tema di vaccinazioni.

Proprio per questo al termine della visione si terrà all’interno della sala una conferenza stampa promossa dall’associazione, alla quale parteciperanno i vertici del Codacons ed esperti del settore, per affrontare l’argomento vaccini e illustrare le iniziative legali avviate dal Codacons contro la legge varata dalla Giunta Regionale dell’Emilia Romagna che ha disposto l’obbligo della vaccinazione dei bambini per la frequentazione di asili nido. Una legge palesemente illegittima, considerato che in commercio non sono disponibili i 4 vaccini definiti obbligatori dalla legge nazionale, ma solo l’esavalente, che contiene altre 2 vaccinazioni non obbligatorie. Proprio domani il Tar dell’Emilia Romagna discuterà il ricorso dell’associazione contro la legge regionale, e gli esiti dell’udienza verranno affrontati nel corso della conferenza stampa, durante la quale il Codacons darà vita ad una azione dimostrativa con un medico che vaccinerà un bambino.

 

I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE

Martedì 4 aprile ore 11:30 presso la “Sala Prof. Marco Biagi” di Via Santo Stefano 119 – Bologna

COMUNICATO STAMPA

23 marzo 2017

IL CODACONS HA CONSEGNATO AL SINDACO DI CESENA IL PREMIO “AMICO DEL CONSUMATORE” PER AVER NEGATO ALLA NAZIONALE DI CALCIO UNDER 21 L’UTILIZZO DELLO STADIO NON CONDIVIDENDO L’UTILIZZO DI UNA SPONSORIZZAZIONE DI UNA SOCIETA’ DI GIOCO ON LINE SULLA MAGLIA DELLA NAZIONALE

 

Il CODACONS  che ogni anno individua personalità che si sono distinte  per iniziative meritevoli a tutela dei consumatori al fine di attribuire loro il premio “Amico del consumatore”, ha deciso che fosse meritevole di tale riconoscimento il Sindaco di Cesena il quale ha negato l’uso dello stadio di Cesena per disputare una partita inserita negli Europei Under 21 se la FIGC non rescinde il contratto con la società di scommesse sportive e di gestione del gioco on line Intralot. Una pratica, di sponsorizzazione deleteria, specie nel mondo degli adolescenti, ed in ogni caso del modo giovanile notoriamente molto permeabile alle lusinghe di facili vincite al gioco. Il CODACONS da sempre impegnato contro il fenomeno della ludopatia non ritiene opportuno che proprio sulla maglia della nazionale di calcio campeggi un messaggio pubblicitario che potrebbe avere effetti negativi specie se non adeguatamente filtrato e come possa tale accoppiamento gioco on line – Nazionale di calcio infondere l’idea dell’accesso alle scommesse come un messaggio positivo / formativo.  

Il CODACONS ritiene che nessuna cifra di sponsorizzazione possa in realtà giustificare una scelta di questo tipo da parte della FIGC in quanto la funzione educatrice dei sentimenti di sportività e competitività, che tali compagini devono dare ai giovani non dovrebbe mai soccombere di fronte a qualsiasi contropartita economica. La maglia della nazionale dovrebbe piuttosto riportare marchi e loghi collegati a società primarie o meno che in ogni caso rappresentino il lustro dell’Italia (made in Italy) all’estero lustro che non può certo essere rappresentato da una società di gioco on Line. La consegna del premio è avvenuta nei locali del Comune di Cesena da parte dell’avv. Bruno Barbieri Vice Presidente Nazionale del CODACONS nonché presidente del CODACONS Emilia Romagna e dell’avv. Marina Cucchiarini membro del Collegio Legale CODACONS Emilia Romagna.

Presidente CODACONS Emilia Romagna  e Vice Presidente Nazionale 

Avv. Bruno Barbieri     

Vai alla barra degli strumenti