E’ di questi giorni la notizia che il Procedimento Penale a carico di alcuni degli ex amministratori della Monti Ascensori S.p.A. è giunto al termine della fase delle indagini preliminari per cui si avvicina la data di fissazione della prima udienza che vede ad oggi 32 indagati alcuni ex amministratori per gravi reati tra i quali i reati di bancarotta, aggiotaggio, riciclaggio, falsi in atti privati, reati tributari ad evasione fiscale.

Il titolo azionario venne sospeso dalle contrattazioni nel novembre del 2011 e ad oggi l’unico strumento che hanno a disposizione sia gli ex azionisti nonché gli ex dipendenti della società Monti Ascensori S.p.A. e delle società a questa collegate, per ottenere un risarcimento del danno subito, o a causa della perdita di valore delle azioni o a causa per i dipendenti della perdita del posto di lavoro, è proprio quello di costituirsi parte civile nel procedimento civile che a breve avrà inizio avanti al Tribunale Penale di Bologna.

Tale opportunità è aperta anche per gli ex fornitori della società che non hanno visto pagato loro quanto dovuto.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa azione collettiva che vedrà costituirsi parte civile anche il CODACONS, possono rivolgersi al CODACONS Emilia Romagna chiamando il numero verde 800 050800 ovvero inviando una email a info@codacons.emiliaromagna.it ovvero chiamando il 051.380540 recandosi presso la sede in Bologna via Emilia Ponente n.86.

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

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Servizio Civile Nazionale al CODACONS Emilia Romagna

by Alessio D'Alterio on

Bandi per la selezione di n. 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero.

 

Si rende noto che il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato un bando di selezione di Volontari da impiegare, per un periodo continuato di dodici mesi, in progetti di Servizio Civile Nazionale.

 

In tale ambito il CODACONS Emilia Romagna (sede legale Via Emilia Ponente n°86 cap 40133 Bologna, cod. fis. 90039490371) ricerca numero due Volontari da inserire nel suo organico per il seguente progetto:

 

SICURI IN STRADA UN DIRITTO UN DOVERE

Tale progetto è mirato ad informare e a sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza stradale in tutte le sue sfaccettature tra cui quella legale, informativa e pratica. L’evento è rivolto alla cittadinanza nel suo complesso e quindi a tutte le fasce di età senza limitarsi ai soli possessori di patente di guida. Al suo interno avrà luogo una conferenza nella quale interverranno soggetti qualificati e competenti in materia, nonché di esperienza personale e professionale, tra i quali esponenti delle Forze dell’ordine, esperti di tossicologia forense, esperti del nostro collegio legale, esperti ed istruttori in materia di guida sicura e testimonianze da parte di associazioni di vittime della strada.

A tale scopo si invitano i giovani interessati a presentare domanda secondo le modalità ed entro la data di scadenza previste dal suddetto bando.

 

REQUISITI DI AMMISSIONE

 

Possono partecipare alla selezione i cittadini senza di distinzione di sesso che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

–          essere regolarmente residenti in Italia;

–          non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

 

Non possono presentare domanda i giovani che abbiano già prestano servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001;

 

Ai volontari verrà corrisposto un rimborso mensile di Euro 433,80.

 

La domanda di partecipazione deve pervenire entro il termine perentorio del 26 Giugno 2017 ore 14.00 (non fa fede il timbro postale) esclusivamente tramite posta elettronica come segue:

 

INDIRIZZO  info@codacons.emiliaromagna.it

OGGETTO   Candidatura Servizio Civile

ALLEGATI    Curriculum Vitae, Modulo Domanda di ammissione compilato, Modulo Dichiarazione dei titoli posseduti compilato.

 

Per informazioni e per prendere visione dei progetti, del bando nazionale e della modulistica necessaria, visitare il sito www.serviziocivile.gov.it o contattare il CODACONS Emilia Romagna a: 051 312611 – 800 050800.

 

Le informazioni contenute nel presente avviso non sono sostitutive né esaustive del Bando per la selezione di 35.203 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale.

 

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Vicepresidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

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COMUNICAZIONI RELATIVE AL PROBLEMA VACCINI OBBLIGATORI

by Alessio D'Alterio on

COMUNICATO STAMPA

29 maggio 2017

COMUNICAZIONI RELATIVE AL PROBLEMA VACCINI OBBLIGATORI

Il CODACONS Emilia Romagna, avendo comunicazioni relative alle iniziative legislative aventi ad oggetto l’obbligo delle vaccinazioni da trasmettere ai media, convoca una

CONFERENZA STAMPA

PER IL 30 MAGGIO 2017 ORE 16,30

presso la sede regionale del CODACONS EMILIA ROMAGNA sita in Bologna, Via Emilia Ponente n.86.

Cordiali saluti

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

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COMITATO PER I VACCINI SICURI CODACONS-COVASI

by Alessio D'Alterio on

La vaccinazione è sacrosanta, utile e necessaria. Per fugare ogni dubbio, è necessario chiarirlo fin da subito. Le nostre azioni, a partire dal 2011, hanno un obiettivo diverso: sono state attivate contro il vaccino esavalente iniettato dalle Asl, nonostante il D.M. 7 aprile 1991 riconosca come obbligatori solo quattro dei sei vaccini inclusi nel pacchetto. Questo rappresenta, oltre ad una incontestabile violazione di legge ed uno spreco di milioni di euro all’anno, una violenza nei confronti delle famiglie che vorrebbero poter scegliere solo i quattro vaccini obbligatori. Dati alla mano si verifica infatti che il vaccino esavalente viene venduto ad un prezzo pari al 20% in più rispetto ai singoli.

Oltre a questo aspetto concreto, noi riteniamo che un’informazione corretta e completa sul tema sia assolutamente necessaria. Le famiglie debbano poter accedere a tutte le informazioni rilevanti rispetto ai vaccini, così da poter attuare una scelta serena e consapevole; proprio per questo motivo, in questa specifica sezione sono messi a disposizione di tutti gli interessati alcuni materiali e documenti rilevanti sull’argomento in questione.

Ci auguriamo, e siamo sicuri, che un accesso più trasparente alle informazioni servirà anche a fugare dubbi e leggende intorno al tema, e contribuirà a creare un dibattito finalmente maturo e aperto tra genitori, operatori della salute e semplici interessati.

Di seguito la lista dei materiali e documenti utili:

CHI VIENE PAGATO DALLE CASE FARMACEUTICHE

Attualmente, il dibattito sul tema dei vaccini è arrivato a un punto morto. La posizione di chi contesta l’utilità dei vaccini è (ovviamente) indifendibile: la vaccinazione è sacrosanta, utile e necessaria, e nessuno può mettere in discussione l’importanza cruciale che la pratica vaccinale ha avuto nel corso del tempo. Sgombrato il campo da questa (doverosa) premessa, però, appare discutibile anche la posizione di chi – in nome della difesa di questa pratica – intende mettere a tacere criticità e problemi, accusando qualsiasi interlocutore di atteggiamento “antiscientifico”.

Il Codacons è a favore della vaccinazione, ma sostiene sempre l’applicazione della Legge. Le nostre azioni, a partire dal 2011, sono state attivate contro il vaccino esavalente iniettato dalle Asl, nonostante il D.M. 7 aprile 1991 riconosca come obbligatori solo quattro dei sei vaccini inclusi nel pacchetto. Questo rappresenta, oltre ad una incontestabile violazione di legge ed uno spreco di milioni di euro all’anno (dati alla mano si verifica infatti come il vaccino esavalente venga venduto ad un prezzo pari al 20% in più rispetto ai singoli), una violenza nei confronti delle famiglie che vorrebbero poter scegliere solo i quattro vaccini obbligatori.

Proprio per questo motivo esprimiamo la richiesta, a tutela dei cittadini, di revoca delle autorizzazioni per le vaccinazioni esavalenti disponibili e chiediamo l’attivazione di ogni procedura necessaria per la messa in commercio di vaccini singoli (battaglia che il Codacons porta avanti da anni attraverso ricorsi giurisdizionali dinnanzi al TAR del Lazio, esposti alla Procura di Roma, alla Procura della Repubblica e all’ANAC, diffide alle amministrazioni competenti). Inoltre, riteniamo sia opportuno dare ascolto alle segnalazioni inviate dalle famiglie coinvolte riguardo patologie insorte in seguito o dopo la vaccinazione, posta ovviamente un’analisi scrupolosa del contenuto della segnalazione stessa.

Proprio perché

siamo a favore della vaccinazione, riteniamo ancora più importante fare chiarezza.

Invitiamo in ogni caso tutti i genitori, i medici e gli operatori sanitari che abbiano conoscenza di casi sospetti di patologie insorte a seguito o dopo una vaccinazione a segnalarli. Chiediamo anche alle famiglie di segnalarci se, dove e presso quale ASL abbiano chiesto di poter vaccinare i propri figli solo con i 4 vaccini obbligatori, e di indicarci anche la risposta ricevuta.

Per farlo, basta scriverci all’indirizzo:

info@codacons.it

 

VUOI CHE IL CODACONS VALUTI LA TUA POSSIBILITA’ DI AGIRE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI?

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APERTURA NUOVA SEDE DI PIACENZA

by Alessio D'Alterio on

Codacons Emilia Romagna il 27 Maggio 2017 alle ore 11, aprirà al pubblico piacentino la sua nuova sede nei locali di via Mandelli n. 2, Piacenza.

Sarà presente il vice Presidente Nazionale Avv. Barbieri Bruno, i referenti di zona Paolo Mario Calza, l’Avv. Balteri Cristina, i membri del Collegio Legale Codacons presenti sul territorio: Avv. Fiorani Nadia, Avv. Ruscio Laura, Avv. Villa Simona.

La nuova sede rappresenterà un nuovo punto di riferimento per la cittadinanza nel fornire assistenza in materia di usura bancaria, nel contrastare le varie problematiche esistenti fra consumatori, banche e pubbliche amministrazioni.

Chi fosse interessato potrà contattare il sig. Paolo Mario Calza del Codacons al numero n. 3299451309 e fissare un appuntamento.

Si invitano tutti i giornalisti a voler partecipare all’inaugurazione della nuova apertura.

COMUNICATO STAMPA

25 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

RINVIO INIZIO DEL PROCESSO A CAUSA DELL’ADESIONE DI ALCUNI AVVOCATI ALL’ASTENSIONE DI PROTESTA INDETTA DALLE CAMERE PENALI – IL CODACONS HA DECISO DI RIAPRIRE DA SUBITO LA RACCOLTA FIRME PER LE COSTITUZIONI DI PARTE ESTENDENDOLA PER LA PRIMA VOLTA AI TITOLARI DI OBBLIGAZIONI PRIMARIE

 

Il CODACONS, preso atto del rinvio dell’inizio del processo al 6 giugno 2017 in conseguenza dell’adesione da parte di alcuni avvocati che difendono le persone per le quali la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì allo sciopero indetto dalle Camere Penali, ha deciso di riaprire già da domani sera la fase della raccolta dei mandati per la costituzione di parte civile degli azionisti che ad oggi non lo avessero ancora firmato la procura ai legali del CODACONS ma tenuto conto che in effetti ad essere rimasti danneggiati dal reato di falso in bilancio sono anche coloro che hanno acquistato le obbligazioni subordinate il cui rischi ed il cui andamento soprattutto in termini di liquidità di mancanza di possibili acquirenti è molto simile a quelle delle azioni e diretta conseguenza di quanto accaduto in termini di false comunicazioni sociali legate al contestato reato di falso in bilancio ha deciso di permettere anche a costoro di tentare di costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso. A questi ultimi, per i motivi che verranno illustrati in occasione delle assemblee in cui si svolgerà la raccolta delle firme, verseranno onorari più bassi rispetto ai titolari di azioni e per chi invece è già costituito parte civile (quale titolare di azioni per poter agire anche quale titolare di obbligazioni subordinate) verrà chiesto la metà di quanto versato per ottenere il rimborso delle somme perse collegate alle sole azioni.

L’assemblea si terrà il 26 e 30 maggio a Cesena presso la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto ubicata in Corso Giuseppe Mazzini dalle 18,30.

 

Vice presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

19 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

INIZIA IL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI CASSA DI RISPARMIO DI CESENA ED IL CODACONS CONTINUA LA RACCOLTA DEI MANDATI DA PARTE DEGLI AZIONISTI

Il CODACONS avendo saputo che il 25 maggio 2017 si terrà  la prima udienza del processo contro alcuni degli ex dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena, pur facendo presente come viene spiegato in occasione delle proprie assemblee, che per diversi azionisti quella del procedimento penale non sarà  l’unica via percorribile per recuperare le somme perdute a seguito dell’ azzeramento del valore delle azioni, ritiene in ogni caso indispensabile che gli azionisti si costituiscano parte civile nel procedimento penale che sta per prendere il via a giorni.

Stante la fissazione della prima udienza per il 25 maggio p.v. il CODACONS ha intensificato le date in cui terrà le assemblee per la raccolta delle firme degli azionisti sulle costituzioni di parte civile il 22 maggio 2017 dalle ore 19,00 a Cesena presso la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto ubicata in Corso Giuseppe Mazzini. Tutti coloro che desiderano firmare la costituzione di parte civile per ottenere il risarcimento delle somme perse dovranno portare in assemblea con se i propri documenti (fotocopia di carta d’identità  o patente e codice fiscale) nonchè una copia di un estratto conto del proprio deposito titoli da cui risulta che sono intestatari o sono stati intestatari delle azioni della Cassa di Risparmio di Cesena o quanto meno farlo avere al CODACONS entro il 22 maggio dopo aver in ogni caso firmato il mandato in occasione di una delle prossime due assemblee.

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051.312611

COMUNICATO STAMPA

8 maggio 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

INIZIA IL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI CASSA DI RISPARMIO DI CESENA ED IL CODACONS CONTINUA LA RACCOLTA DEI MANDATI DA PARTE DEGLI AZIONISTI

Il CODACONS avendo saputo che il 25 maggio 2017 si terrà la prima udienza del processo contro alcuni degli ex dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena, pur facendo presente come viene spiegato in occasione delle proprie assemblee, che per diversi azionisti quella del procedimento penale non sarà l’unica via percorribile per recuperare le somme perdute a seguito dell’azzeramento del valore delle azioni, ritiene in ogni caso indispensabile che gli azionisti si costituiscano parte civile nel procedimento penale che sta per prendere il via a giorni.

Stante la fissazione della prima udienza per il 25 maggio p.v. il CODACONS ha intensificato le date in cui terrà le assemblee per la raccolta delle firme degli azionisti sulle costituzioni di parte civile il 10, 17 e Maggio 2017 dalle ore 19,00 a Cesena presso la Biblioteca Malatestiana. Tutti coloro che desiderano firmare la costituzione di parte civile per ottenere il risarcimento delle somme perse dovranno portare in assemblea con se i propri documenti (fotocopia di carta d’identità o patente e codice fiscale) nonché una copia di un estratto conto del proprio deposito titoli da cui risulta che sono intestatari o sono stati intestatari delle azioni della Cassa di Risparmio di Cesena o quanto meno farlo avere al CODACONS entro il 22 maggio dopo aver in ogni caso firmato il mandato in occasione di una delle prossime tre assemblee.

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051.312611

 

Il CODACONS, avendo avuto notizia che sembra imminente la notifica della richiesta di rinvio a giudizio degli ex vertici della Cassa di Risparmio di Cesena in seguito alla conclusione delle indagini preliminari relative ai bilanci della Banca ed all’operato dei dirigenti di detto Istituto bancario, considerato che è pressante l’interesse alla vicenda da parte degli azionisti della CRC, danneggiati, avendo già raccolto l’adesione di un centinaio di essi il CODACONS a scopo informativo per promuovere l’azione collettiva a tutela degli azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena e per illustrare l’iniziativa organizza assemblee pubblica:

22 Maggio 2017 dalle 19,00 alle 22,00 presso la Biblioteca Malatestiana nella sala “Aula Magna” in P.zza M. Bufalini n. 1 a Cesena.

In occasione di detta assemblea verranno illustrate le azioni che il Codacons intende attivare ed i relativi costi, verrà distribuita, a coloro che si assoceranno al CODACONS,  l’istanza per ottenere dalla banca tutti i documenti necessari per potere verificare la regolarità degli acquisti e per poi potersi costituire parte civile in occasione della prima udienza del procedimento penale a carico di alcuni ex dirigenti della banca. L’azione è volta a recuperare le somme perse da ciascun azionista il quale, in caso di condanna degli ex dirigenti, potrà ottenere il pagamento di quanto dovutogli a titolo di risarcimento del danno sia dagli imputati condannati sia dalla stessa Cassa di Risparmio di Cesena tenuta a tale pagamento in qualità di ex datore di lavoro di detti dirigenti. Durante l’assemblea verranno spiegati anche i grandi vantaggi dell’azione collettiva in sede penale rispetto all’azione civile.

Tutti coloro che desiderino ottenere informazioni ovvero l’istanza per la richiesta alla Banca dei documenti necessari alla costituzione di parte civile (associandosi al CODACONS) e non possono partecipare a detta assemblea pubblica potranno chiamare il numero verde 800 05.08.00 oppure scrivere al info@codacons.emiliaromagna.it oppure scrivere a Via Emilia Ponente  n.86 – 40133 Bologna. A tutti coloro che si assoceranno verrà assegnato un legale di appoggio tra Forlì e Rimini.

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