ELEZIONI AMMINISTRATIVE BALLOTTAGGIO

by Alessio D'Alterio on

20 giugno 2018 – Salsomaggiore Terme – COMUNICATO STAMPA

ELEZIONI AMMINISTRATIVE BALLOTTAGGIO

Il CODACONS Emilia Romagna, che aveva condiviso con il candidato Sindaco dei 5 stelle il punto di programma relativo alla realizzazione di uno sportello per una prima assistenza gratuita ai cittadini in materia di controversia di telefonia, gas, luce, acqua, banche e cartelle esattoriali all’interno del Comune di Salso Maggiore gestito dal Codacons, ora confrontandosi con il candidato Sindaco dott.ssa Volpicelli ha riscontrato da parte di quest’ultima la volontà di portare a compimento, se eletta sindaco, la realizzazione di tale servizio gratuito alla cittadinanza. In virtù di tale condivisione sul fare il Codacons ha deciso di dare il proprio appoggio alla dott.ssa Volpicelli – invitando i propri associati ed i cittadini a tenere nell’esprimere il proprio voto in considerazione l’utilità di appoggiare la disponibilità della candidata Sindaco ad attivare questo servizio gratuito a loro favore.

Presidente Codacons Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

 

ANCORA UNA LEGNATA PER I RISPARMIATORI

by Alessio D'Alterio on

Cambia la banca, cambia la città, non si conoscono gli uni con gli
altri, sono in tantissimi…

ma tutti raccontano la stessa storia:

“ero andato in banca per svolgere alcune operazioni quando uno degli
impiegati mi ha proposto di investire in diamanti. Il capitale
investito
non corre rischi e danno un buon rendimento annuo… promettevano.

“A distanza di anni ho scoperto che ciò che mi hanno venduto valeva
molto meno di quanto mi hanno fatto pagare ed ora ho in mano qualcosa
che nessuno vuole… se non ad un quarto di quanto pagato per
acquistarli”.

” Come posso recuperare quanto ho perso ed ottenere un risarcimento del
danno?”

Questo è l’argomento che affronterà L’AVV. BRUNO BARBIERI V.
PRESIDENTE NAZIONALE DEL CODACONS nel corso del convegno organizzato
per
venerdì 15 GIUGNO 2018 ALLE ORE 19,00  presso

FONDAZIONE MARCO BIAGI DI LARGO MARCO BIAGI 10 IN MODENA

Modena 13/06/2018

     v. Presidente Regionale CODACONS

                      (Fabio Galli)

Nel corso del convegno verranno analizzati, con i convenuti, anche
alcuni aspetti e/o provvedimenti assunti dall’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato nel corso dell’adunanza del 20 settembre
2017.
Provvedimento che indica il Codacons quale associazione interveniente
nel procedimento stesso.

15 maggio 2018 – COMUNICATO STAMPA

 

IMPORTANTE SENTENZA CORTE DI APPELLO DI MILANO

ACQUISTO TITOLI NULLO SENZA ORDINE ACQUISTO SCRITTO O TELEFONICO

CONFERMATA CONDANNA DELLA BANCA COMMERCIO & INDUSTRIA SPA

A FAVORE ASSOCIATO CODACONS

 

Il CODACONS ha ottenuto da parte della Corte di Appello di Milano la conferma della sentenza di condanna della Banca Popolare di Commercio & Industria (sent. 2353/2018) alla restituzione di euro 30.000 per l’acquisto di obbligazioni della Finmek emessa a suo tempo dal Tribunale Civile di Milano ( sent.11811/2015) a fronte del diniego di riconoscimento da parte dell’associato CODACONS di Modena della circostanza relativa alla richiesta di acquisto delle obbligazioni. La Corte di Appello ribadisce che non può la banca pretendere di provare per testi il fatto che il cliente abbia eventualmente impartito l’ordine in modo verbale in quanto questo le è consentito solo in caso di incolpevole smarrimento dell’ordine scritto o della registrazione della telefonata con cui l’ordine è stato impartito. Il contratto scritto prevede che di norma l’ordine deve essere impartito per iscritto e che l’unica eccezione sia data dall’ordine telefonico registrato, in assenza del rispetto di questo accordo pattizio, la banca non può basare le proprie difese sulla presunzione dell’esistenza dell’ordine solo per il fatto di aver comunicato al cliente l’avvenuto acquisto o sul fatto che il cliente abbia incassato le cedole relative all’obbligazione che nel caso di specie dopo qualche anno andò in default. Con questa pronuncia la Corte di Appello di Milano conferma la bontà delle tesi giuridiche da sempre sostenute dai legali del CODACONS.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

8 maggio 2018 – COMUNICATO STAMPA

PROMOTORE DAVIDE COLONELLO BANCA BNL E ALLIANZ BANK – IL CODACONS INVITA I CLIENTI DI DETTO PROMOTORE A PORRE ATTENZIONE

Il CODACONS ha registrato in queste settimane l’allarme di diversi clienti del sig. Davide Colonello, che ha operato come promotore finanziario per la Banca Nazionale del Lavoro sino all’anno 2007 e poi per la Allianz Bank S.p.A., i quali lamentano la mancanza di somme rendicontate loro dal sig. Colonello.

Stante quanto sopra dette persone stanno effettuando una ricostruzione dei loro investimenti per comprendere l’entità delle perdite o dei mancati guadagni subiti al fine di chiedere ed ottenere non solo dal promotore finanziario ma dalle banche per le quali questo ha operato nel corso degli anni il risarcimento danni loro spettante ed a tal fine stanno depositando le denunce querele dai legali del CODACONS.

Trattandosi di un promotore finanziario che ha operato nella zona di Vicenza, Treviso e Venezia per molti anni si può ipotizzare che le persone danneggiate siano molte. Sul comportamento di detto promotore del resto si è espressa al CONSOB la quale ha provveduto a radiarlo dall’albo dei promotori finanziari con delibera n.20044 del 2017. Riteniamo quindi necessario avvertire coloro che hanno tenuto rapporti con detto promotore di controllare l’effettiva consistenza dei loro patrimoni ed in caso di rendicontazioni gonfiate o mancanza di fondi investiti di contattare il CODACONS al 051. 312611 – 800.05.08.00 al fine di ottenere una prima consulenza gratuita ed attivare unitamente agli altri clienti che già si sono attivati un’azione collettiva di risarcimento danni.

Il CODACONS ha organizzato un’assemblea pubblica informativa il 22 maggio dalle ore 19 a Bassano del Grappa c/o la sede del quartieri Prè sito in via Prè n. 61

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Il CODACONS A POCHI GIORNI DALL’INIZIO DEL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI DELLA CARIGE SPA CHE SI TERRA’ A ROMA IL 4 MAGGIO A ROMA ORGANIZZA TRE ASSEMBLEE PER PERMETTERE AGLI AZIONISTI E/O OBBLIGAZIONUSTI DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE ED AL TEMPO STESSO RENDERA’ INFORMATIVA  SULLA VICENDA DIAMANTI  PER COLORO CHE HANNO ACQUISTATO DALLE BANCHE DIAMANTI A PREZZI SPROPOSITATI RISPETTO AL VALORE REALE

 IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione informativa volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Liguria è del 13 maggio 2018.

Inoltre tenuto conto che all’inizio del mese di maggio vedrà il via al procedimento penale avanti al Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Roma in cui sono chiamati a rispondere del reato di ostacolo all’attività di vigilanza degli organi di controllo (Banca d’Italia e CONSOB) e del reato di aggiotaggio, dieci ex dirigenti della Banca Carige S.p.A. nonché la stessa Banca CARIGE S.p.A. quale responsabile ammnistrativo. In vista di tale scadenza il CODACONS sta organizzando la costituzione di parte civile collettiva a favore di tutti gli ex azionisti e/o obbligazionisti della banca che da tali vicende ebbero a subire un forte danno patrimoniale a seguito delle false comunicazioni che li indussero ad acquistare o a non vendere le azioni e/o obbligazioni della banca a seguito del rendiconto economico dell’anno 2012. Al fine di informare gli azionisti e obbligazionisti della possibilità di recuperare le somme perse all’epoca dei fatti, il CODACONS ha organizzato nel mese di aprile una serie di pubbliche assemblee in cui renderà note le possibilità di recupero di dette somme e raccoglierà, per chi lo desiderasse, il mandato per la costituzione di parte civile nel procedimento penale, a seguito delle informazioni ricevute circa i tempi ed i costi dell’iniziativa, mentre chi non potrà partecipare a dette assemblee potrà leggere un sunto delle motivazioni alla base di detta iniziativa giudiziaria scaricandole dal sito del CODACONS NAZIONALE  e così anche tutta la modulistica necessaria per procedere alla costituzione di parte civile da far pervenire sottoscritta in tempi celeri al CODACONS.

Le assemblee pubbliche si terranno a:

  • La Spezia il 20 aprile dalle 20.00 alle 22.00 c/o Urban Center sito in via Carpenino;
  • Genova il 21 aprile dalle 10.00 alle 12.00 c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici sito in via del Seminario n.16;
  • Savona il 21 aprile dalle 15.00 alle 17.00 c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale sita in Piazza Sisto Quarto;

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051 312611

IL CODACONS ORGANIZZA UN NUOVO TOUR DI ASSEMBLEE INFORMATIVE SIA SULLA VICENDA CARIFE  SIA SU QUELLA DEI RISPARMIATORI TRUFFATI DALL’ACQUISTO DI DIAMANTI PRESSO LE BANCHE

IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Ferrara è del 13 maggio 2018.

L’assemblea rappresenta anche l’ultima possibilità per gli ex azionisti e o obbligazionisti di Carife S.p.A. di firmare la costituzione di parte civile prima che riprenda il processo nel mese di giugno 2018 nonché per tutti di sottoscrivere la nuova lettere di richiesta risarcitoria e di interruzione dei termini prescrizionali anche nei confronti di BPER.

Al fine di permettere, pertanto, agli azionisti e/o obbligazionisti di sfruttare questa opportunità. Il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee durante le quali verranno raccolte le firme sulle procure oltre che i documenti comprovanti la sua titolarità all’epoca dei fatti delle azioni CARIFE – si prega di consegnarci copia carta di identità, codice fiscale, estratti conto dell’epoca o dichiarazione sostitutiva che la BPER (banca che ha assorbito la CARIFE S.p.A.) ha inviato agli ex titolari di azioni della Cassa di Risparmio di Ferrara della quantità di azioni e o obbligazioni  di cui gli stessi erano titolari all’epoca dei fatti.

Durante le assemblee verranno reso noti i nomi di chi potrà attivare anche l’azione individuale civile e potranno essere chiariti eventuali dubbi in merito a quanto sopra.

L’elenco assemblee che si terranno in provincia di Ferrara sono le seguente:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Il CODACONS terrà un ultimo giro di assemblee nella provincia di Ferrara e nella città di Modena, nelle sale e nei giorni ed orari sotto indicati, per permettere a coloro che ancora non lo hanno fatto di costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo alla vicenda CARIFE che a breve vedrà l’inizio della fase dibattimentale, la cui prima udienza è l’ultimo momento utile per costituirsi parte civile, al fine di chiedere il risarcimento del danno in caso di condanna degli imputati a questi ultimi oltre che ai loro datori di lavori (banche e società per cui lavoravano quando hanno commesso i reati che gli vengono contestati nel processo).

Le assemblee sono state inoltre indette anche per permettere a tutti, compreso coloro che si sono già costituiti parte civile, di firmare la nuova lettera interruttiva dei termini prescrizionali che abbiamo redatto come CODACONS e che occorre inviare anche alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna (a cui la precedente lettera non era stata inviata in quanto all’epoca detta banca non aveva ancora acquisito la
Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara).

Ecco l’elenco delle assemblee programmate:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.

AZIONISTA/OBBLIGAZIONISTA BANCA CARIGE? PARTECIPA AL PROCESSO PENALE CON IL CODACONS PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI!

Se sei un azionista e/o obbligazionista della banca Carige, ora puoi costituirti in giudizio per recuperare i tuoi soldi e ottenere il risarcimento del danno causato dalla perdita di valore delle tue azioni e/o obbligazioni, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro.

Attenzione: Puoi aderire a questa azione entro il 24 aprile 2018!

I FATTI

A seguito delle indagini effettuate dalla Procura della Repubblica di Roma, è stato richiesto il rinvio a giudizio 10 tra gli ex vertici amministrativi e dirigenziali della banca Carige.

Sono contestati i reati di ostacolo all’autorità di vigilanza (di Banca d’Italia e di Consob) e aggiotaggio, avendo gli indagati alterato la reale situazione finanziaria della banca, falsando così la rappresentazione del pubblico degli azionisti e degli obbligazionisti che hanno creduto nella stabilità patrimoniale della banca. E’ chiaro, quindi, che questa condotta, se confermata dallo svolgimento del processo, è stata in grado di incidere sul comportamento e sugli investimenti effettuati dagli azionisti e dagli obbligazionisti.

Per questo, ora è possibile costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della ex amministrazione Carige.

IL PROCESSO

Tutti gli azionisti ed obbligazionisti della banca Carige, che hanno acquistato i propri titoli prima del 2013, potranno costituirsi parte civile nel procedimento penale per chiedere il risarcimento del danno subito a causa della perdita di valore del proprio pacchetto azionario ed obbligazionario.

Se vuoi costituirti parte civile con il Codacons, gli avvocati dell’Associazione procederanno alla redazione dell’atto e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado, per chiedere il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario e/o obbligazionario, considerando anche le eventuali sottoscrizioni di capitale effettuate, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro. Il danno verrà richiesto oltre che agli imputati, anche alla stessa banca Carige, in quanto datore di lavoro di tutti gli ex amministratori e dirigenti indagati.

PER ADERIRE

Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 650 euro, se il valore dei tuoi investimenti è superiore ad euro 10.000,00, o al costo di euro 350 se il valore dei tuoi investimenti è inferiore ad euro 10.000,00.

Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è inferiore a euro 10.000,00, clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è superiore a euro 10.000,00 clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

ASSEMBLEE

Per agevolare l’adesione degli azionisti e obbligazionisti della banca Carige, per rispondere alle domande e ad ogni dubbio di chi intende partecipare, il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee, in orario serale, durante le quali gli avvocati saranno a vostra disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito il calendario delle Assemblee:

  • Torino il 13 aprile dalle 18.00 alle 20.00, c/o Sala Torino, Corso Giulio Cesare n. 338/34;
  • Ivrea il 14 aprile dalle 10 alle 12.30, c/o Ome Catella, via Giuseppe di Vittorio n. 9;
  • La Spezia il 20 aprile dalle 20.00 alle 22.00, c/o Urban Center, via Carpenino;
  • Genova il 21 aprile dalle 10.00 alle 12.00, c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici, via del Seminario n.16;
  • Savona il 21 aprile dalle 15.00 alle 17.00, c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale, Piazza Sisto Quarto;
  • Milano il 26 aprile dalle 17.00 alle 19.00, c/o “SpazioPin” , Viale Monte Santo, 5 – angolo Via Andrea Appiani.
  • fonte: codacons.it

Correggio, 30 Marzo 2018

 

COMUNICATO STAMPA

 

INCREDIBILE MA VERO, ANCORA UNA VOLTA VIOLENZA E MALTRATTAMENTI AI DANNI DI PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI. IL CODACONS SI COSTITUIRA’ PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE E RITIENE INACCETTABILI I RITARDI LEGISLATIVI A TUTELA DEGLI ANZIANI E DEI BAMBINI.

 

La solita lentezza con cui il Legislatore prende atto della necessità di normare a tutela della sicurezza delle persone più deboli ha po11ato solo alla fine del 2016 l’ approvazione, alla Camera dei deputati, del testo dei Legge che prevede l’installazione di telecamere per gli ambienti pubblici o convenzionati destinati agli anziani e ai minori e solo nel 2017 l’esame da parte del Senato della Repubblica. Il problema della violenza sugli anziani era noto da anni per diversi fatti di cronaca succedutisi ed invece di intervenire con una decretazione di urgenza, come spesso avviene per problemi molto meno “urgenti” ma che rispondono agli interessi di potenti lobby, si è scelta la via più lenta del disegno di legge. Da questo punto di vista, non tutte le Regioni hanno sopperito a tale lentezza con proprie iniziative legislative come invece  ha  tentato  di  fare la Regione  Lombardia  nel febbraio  2017.  In ogni  caso  il CODACONS, plaudendo alle Forze dell’ordine che hanno raccolto le prove di quanto accaduto nella struttura di Correggio a danno degli anziani, si costituirà parte civile nel procedimento penale a carico dei responsabili di dette violenze e chiamerà come responsabili civili la struttura presso cui erano ricoverati gli anziani e la cooperativa che gestiva tale servizio a cui l’ USL, vogliamo sperare, revocherà subito la convenzione stante il numero elevato di indagati, non potendo attendere l’esito del procedimento penale e stante l’evidenza che traspare dai video oltre che la stessa USL per non aver svolto controlli efficaci.

Il CODACONS invita tutti coloro che desiderino avere assistenza ed aiuto in questo come in altri casi di violenza su anziani o minori commessi in Emilia Romagna di rivolgersi al numero verde 800 050 800 nonché a segnalare detto fatto al numero nazionale dell’Associazione 892007.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Presidente Regionale CODACONS Sez. Reg. Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

SEI UTENTE DI FACEBOOK? FAI VALERE I TUOI DIRITTI NEL PROCEDIMENTO PER LO SCANDALO DATAGATE!

La Procura di Roma  indaga sul coinvolgimento degli utenti italiani di Facebook nella vicenda “datagate” relativa all’utilizzo dei dati sensibili a fini elettorali. L’Associazione mette a disposizione di tutti la nomina individuale di persona offesa.

I FATTI

A seguito della notizia relativa al caso Cambridge Analytica, rivelato da Observer e New York Times, secondo cui sarebbero stati 51 milioni i profili Facebook sottratti all’insaputa dei diretti interessati e utilizzati per la campagna a favore della Brexit e di Donald Trump, la bufera relativa al caso datagate ha messo in allerta anche l’Italia.

Da quanto riferiscono i media, infatti, l’AGCOM avrebbe avviato un’indagine, inviando a Facebook una specifica richiesta di informazioni circa l’impiego di data analytics per finalità di comunicazione politica da parte di soggetti terzi, al fine di accertare eventuali indebiti utilizzi anche nell’ambito delle elezioni italiane dello scorso 4 marzo.

Il Codacons ha quindi presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica e al Garante della Privacy, chiedendo di accertare eventuali reati commessi sul territorio italiano da Facebook o da societa’ terze legate al social network, nonché il possibile coinvolgimento degli utenti italiani che hanno profili Facebook.

Sull’esposto presentato dall’Associazione, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati o ipotesi di reato, affidato al procuratore aggiunto, Angelo Antonio Raganelli.

L’INIZIATIVA CODACONS

L’Associazione, per tutelare tutti gli utenti italiani di Facebook, mette a disposizione la nomina di persona offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Roma con contestuale richiesta di accertare l’eventuale indebito utilizzo dei dati del proprio profilo. È il primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti.

PER ADERIRE

Se sei utente di Facebook e vuoi aderire all’iniziativa, iscriviti all’Associazione e scarica la nomina di persona offesa, cliccando qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

fonte: codacons.it