12 Luglio 2018

COMUNICATO STAMPA

Economia

 

TRIBUNALE DI BOLOGNA ESISTE UN OBBLIGO DI BUONA FEDE TRA RISPARMIATORI – CHI LO VIOLA E’ TENUTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO NEI CONFRONTI DELL’ALTRO ANCHE QUANDO ENTRAMBI SONO RIMASTI VITTIME DI UN MEDESIMO PROMOTORE FINANZIARIO 

Il CODACONS, all’interno di una vicenda legata ad un promotore finanziario infedele di Bologna che ha danneggiato decine di risparmiatori dove alcuni di essi non avevano le condizioni per poter agire contro un soggetto terzo (istituto di credito), ha fatto rimarcare dal Tribunale di Bologna, il fatto che il risparmiatore che ha emesso un assegno incassato da terzi a seguito dell’indicazione da parte del promotore finanziario infedele (poi rilevatosi insolvente/ nulla tenente) invece che del nome della società di cui il risparmiatore voleva acquistare i titoli il nome di un altro cliente – anch’esso truffato, ha diritto a rivalersi nei confronti di quest’ultimo il quale, non avendo alcun titolo di credito nei confronti del primo, non avrebbe, anche se tratto in inganno dal promotore, dovuto incassare l’assegno in questione.

Ci si trova, infatti, in questo caso di fronte ad un arricchimento senza causa che seppur non spieghi alcun effetto penalmente rilevante, essendo il tutto avvenuto all’interno di una truffa posto in essere dal promotore (o per meglio dire nel caso di specie ex promotore finanziario all’epoca dei fatti ),  mantiene le caratteristiche di un illecito arricchimento in quanto colui che incassa un titolo di un soggetto rispetto al quale non vanta alcuna ragione è tenuto a rimborsare detta somma oltre a dover risarcire il primo risparmiatore del danno subito.

Si tratta certamente di casi limite in cui per motivi particolari non esiste titolo per agire contro l’ex datore di lavoro del promotore finanziario, ma che costituiscono in ogni caso un rimedio efficace quando – ad incassare la somma destinata ad investimenti non è il promotore ma un soggetto terzo ed il promotore risulta incapiente e come nel caso il secondo risparmiatore non ha mai sporto denuncia querela contro il promotore finanziario.

Vice Presidente Nazionale CODACONS, Responsabile Contezioso Bancario CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

11 luglio 2018

COMUNICATO STAMPA

economia

Il CODACONS METTE IN ALLERTA I CLIENTI DEI PROMOTORI FINANZIARI DI RECENTE RADIATI DALL’ALBO DEI PROMOTORI PER COMPORTAMENTI SCORRETTI TENUTI NEI CONFRONTI DEI CLIENTI

Il CODACONS rammenta a tuti i risparmiatori che sarebbe bene da parte loro tenersi informati su quali sono i promotori finanziari radiati o sanzionati dal loro albo di appartenenza per comportamenti scorretti e nei confronti dei clienti: Spesso gli istituti di credito o assicurazioni per cui detti promotori operano tendono a non far risaltare la presenza di promotori finanziari sanzionati tra le loro file tentando di coprire tali notizie non edificanti per loro immagine circa la presenza di promotori infedeli che ad esempio hanno sottratto somme ai clienti o rendicontato ai risparmiatori situazioni patrimoniali relative ai singoli portafogli titoli diverse da quelle effettive.  Purtroppo la tendenza registrata da parte di alcune banche è di operare in queste circostanze tramite propri ispettori interni che invece che prevenire i danni ai clienti dei propri istituti di credito o compagnie assicurative tendono a soffocare i reclami dei risparmiatori facendo loro crescere un senso di colpa per essersi troppo fidati del promotor finanziario rivelatosi infedele. In realtà il risparmiatore truffato non deve temere nulla e deve imparare a far valere a pieno il proprio diritto al risarcimento pieno e alla condanna in sede penale di chi ha perpetrato la truffa ai suoi danni.  Anche di recente il Tribunale Penale di Ferrara ha non solo condannato un promotore finanziario di banca Mediolanum  ad oltre 11 anni di carcere ma ha condannato la banca a risarcire il danno pieno subito dai clienti oltre un ulteriore 30% rispetto al danno patrimoniale a titolo di danno morale da reato. Così risparmiatori che avevano perduto 100.000,00 euro se ne sono visti liquidare dal Tribunale euro 130.000,00.  Nell’assolvere alle proprie finalità statutarie il CODACONS segnala che di recente l’albo dei promotori finanziari ha assunto, seppur a nostro avviso con grave ritardo, iniziative disciplinari anche gravi nei confronti dei seguenti promotori finanziari: Giovanni Battista Gennaro per comportamenti tenuti tra il 2015 ed il 2016 per aver svolto un’attività in grave contrasto con l’ordinato svolgimento dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede per conto di Veneto Banca e Azimut, avendo personalmente svolto attività di intermediazione titoli in relazione a somme di pertinenza di taluni clienti, anziché indirizzare le stesse verso investimenti presso i soggetti abilitati per conto dei quali egli svolgeva offerta fuori sede; per aver acquisito somme di pertinenza dei clienti, non provvedendo a restituire gli importi a richiesta degli interessati ed utilizzando le somme ricevute a fini personali, anziché investirle per conto dei clienti; per aver generato confusione nei clienti in merito all’attività svolta per conto degli intermediari mandanti ed a quella svolta in autonomia, per l’accettazione dai clienti e la consegna agli stessi di denaro mediante operazioni recanti causali equivoche, apparentemente riconducibili all’attività di offerta fuori sede per conto dell’intermediario mandante, nonché c) la consegna ai clienti di rendiconti non ufficiali, alcuni dei quali recanti la sua sottoscrizione in qualità di «consulente finanziario», altri contenenti la dicitura «Promotore Finanziario ai sensi della Legge 02/01/1991 n. 1 – Iscritto all’Albo al n. 144 il 12/02/1992 nonché per aver accettato dai clienti mezzi di pagamento difformi da quelli ivi previsti, è stata disposta la radiazione dell’albo unico dei consulenti finanziari e sig. Giacomo De Luca   FIDEURAM – INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING SPA IN FORMA ABBREVIATA FIDEURAM SPA. Regione: EMILIA ROMAGNA per l’utilizzo dei codici di accesso ai rapporti di pertinenza degli investitori nel caso di specie, violazione particolarmente grave della normativa di riferimento, avuto riguardo al numero dei clienti coinvolti ed alla durata in cui la condotta illecita è stata posta in essere (dal 2014 al 2015),  per aver accettato dal cliente mezzi di pagamento, strumenti finanziari e valori con caratteristiche difformi da quelle prescritte dall’art. 108, comma 5, del regolamento tali condotte illecite costituiscono, nel caso di specie, violazioni particolarmente gravi della normativa di riferimento, visto il contesto in cui le violazioni sono state poste in essere;

è stato radiato dall’Albo unico dei consulenti finanziari.

Tutti i risparmiatori che non avessero ottenuto soddisfazione dal proprio istituto di credito delle perdite subite o di mancati guadagni frutto del comportamento di detti promotori finanziari, possono rivolgersi al CODACONS per avere una prima assistenza gratuita

Si allega: bollettino dell’albo dei consulenti finanziari che riporta le due radiazioni. (clicca qui per scaricare)

Vice Presidente Nazionale CODACONS Responsabile Contenzioso Bancario CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

9 luglio 2018

COMUNICATO STAMPA

CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA RESPINGE RICHIESTA DI SOSPENSIVA AVANZATA DA BANCA MEDIOLANUM  EFFICACIA SENTENZA TRIBUNALE PENALE DI FERRARA RELATIVA ALLA VICENDA DEL  PROMOTORE FINANZIARIO RAFFELE MAZZONI

 

Il CODACONS che tutelava quasi un centinaio di famiglie residenti tra i comuni di Jolanda di Savoia, Codigoro e Ferrara rimaste truffate dal comportamento osto in essere dal promotore finanziario di Banca Mediolanum – Raffaele Mazzoni, apprende con soddisfazione che la Corte di Appello di Bologna ha deciso di respingere la richiesta, avanzata dai difensori di Banca Mediolanum, quale responsabile civile condannata in primo grado a pagare a titolo di provvisionale alcuni milioni di euro a favore delle parti civili costituite, ex clienti di Banca Mediolanum, di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado in attesa del giudizio di appello la cui prima udienza non è stata ancora fissata.

La Corte di Appello di Bologna ha ritenuto che non sia di immediata evidenza la fondatezza dell’appello promosso da Banca Mediolanum e che in realtà l’affermazione secondo cui il pagare somme così ingenti a dei soggetti privati esporrebbe la banca nella difficoltà di recuperare tali somme in caso di accoglimento dell’appello da lei promosso, non essendo provato in alcun modo che le parti civili beneficiarie della provvisionale non siano nella disponibilità di altre cifre o di beni patrimoniali a loro intestati, sia infondata non bastando la generica qualità di parte civile private a dimostrare il pericolo paventato da Banca Mediolanum. Inoltre è certamente vero il contrario, ovvero, che la somma liquidata a titolo di provvisionale non costituirebbe in ogni caso un importo tale da mettere in difficoltà una società come BANCA MEDIOLANUM. La Corte di Appello poi non ha potuto non prendere atto della incongruità della richiesta di sospensiva dopo che la banca aveva già provveduto a pagare la provvisionale liquidata con la sentenza di primo grado dal Tribunale penale di Ferrara anche in assenza di azione forzosa, una parte delle parti civili private.

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

ELEZIONI AMMINISTRATIVE BALLOTTAGGIO

by Alessio D'Alterio on

20 giugno 2018 – Salsomaggiore Terme – COMUNICATO STAMPA

ELEZIONI AMMINISTRATIVE BALLOTTAGGIO

Il CODACONS Emilia Romagna, che aveva condiviso con il candidato Sindaco dei 5 stelle il punto di programma relativo alla realizzazione di uno sportello per una prima assistenza gratuita ai cittadini in materia di controversia di telefonia, gas, luce, acqua, banche e cartelle esattoriali all’interno del Comune di Salso Maggiore gestito dal Codacons, ora confrontandosi con il candidato Sindaco dott.ssa Volpicelli ha riscontrato da parte di quest’ultima la volontà di portare a compimento, se eletta sindaco, la realizzazione di tale servizio gratuito alla cittadinanza. In virtù di tale condivisione sul fare il Codacons ha deciso di dare il proprio appoggio alla dott.ssa Volpicelli – invitando i propri associati ed i cittadini a tenere nell’esprimere il proprio voto in considerazione l’utilità di appoggiare la disponibilità della candidata Sindaco ad attivare questo servizio gratuito a loro favore.

Presidente Codacons Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

 

ANCORA UNA LEGNATA PER I RISPARMIATORI

by Alessio D'Alterio on

Cambia la banca, cambia la città, non si conoscono gli uni con gli
altri, sono in tantissimi…

ma tutti raccontano la stessa storia:

“ero andato in banca per svolgere alcune operazioni quando uno degli
impiegati mi ha proposto di investire in diamanti. Il capitale
investito
non corre rischi e danno un buon rendimento annuo… promettevano.

“A distanza di anni ho scoperto che ciò che mi hanno venduto valeva
molto meno di quanto mi hanno fatto pagare ed ora ho in mano qualcosa
che nessuno vuole… se non ad un quarto di quanto pagato per
acquistarli”.

” Come posso recuperare quanto ho perso ed ottenere un risarcimento del
danno?”

Questo è l’argomento che affronterà L’AVV. BRUNO BARBIERI V.
PRESIDENTE NAZIONALE DEL CODACONS nel corso del convegno organizzato
per
venerdì 15 GIUGNO 2018 ALLE ORE 19,00  presso

FONDAZIONE MARCO BIAGI DI LARGO MARCO BIAGI 10 IN MODENA

Modena 13/06/2018

     v. Presidente Regionale CODACONS

                      (Fabio Galli)

Nel corso del convegno verranno analizzati, con i convenuti, anche
alcuni aspetti e/o provvedimenti assunti dall’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato nel corso dell’adunanza del 20 settembre
2017.
Provvedimento che indica il Codacons quale associazione interveniente
nel procedimento stesso.

15 maggio 2018 – COMUNICATO STAMPA

 

IMPORTANTE SENTENZA CORTE DI APPELLO DI MILANO

ACQUISTO TITOLI NULLO SENZA ORDINE ACQUISTO SCRITTO O TELEFONICO

CONFERMATA CONDANNA DELLA BANCA COMMERCIO & INDUSTRIA SPA

A FAVORE ASSOCIATO CODACONS

 

Il CODACONS ha ottenuto da parte della Corte di Appello di Milano la conferma della sentenza di condanna della Banca Popolare di Commercio & Industria (sent. 2353/2018) alla restituzione di euro 30.000 per l’acquisto di obbligazioni della Finmek emessa a suo tempo dal Tribunale Civile di Milano ( sent.11811/2015) a fronte del diniego di riconoscimento da parte dell’associato CODACONS di Modena della circostanza relativa alla richiesta di acquisto delle obbligazioni. La Corte di Appello ribadisce che non può la banca pretendere di provare per testi il fatto che il cliente abbia eventualmente impartito l’ordine in modo verbale in quanto questo le è consentito solo in caso di incolpevole smarrimento dell’ordine scritto o della registrazione della telefonata con cui l’ordine è stato impartito. Il contratto scritto prevede che di norma l’ordine deve essere impartito per iscritto e che l’unica eccezione sia data dall’ordine telefonico registrato, in assenza del rispetto di questo accordo pattizio, la banca non può basare le proprie difese sulla presunzione dell’esistenza dell’ordine solo per il fatto di aver comunicato al cliente l’avvenuto acquisto o sul fatto che il cliente abbia incassato le cedole relative all’obbligazione che nel caso di specie dopo qualche anno andò in default. Con questa pronuncia la Corte di Appello di Milano conferma la bontà delle tesi giuridiche da sempre sostenute dai legali del CODACONS.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

8 maggio 2018 – COMUNICATO STAMPA

PROMOTORE DAVIDE COLONELLO BANCA BNL E ALLIANZ BANK – IL CODACONS INVITA I CLIENTI DI DETTO PROMOTORE A PORRE ATTENZIONE

Il CODACONS ha registrato in queste settimane l’allarme di diversi clienti del sig. Davide Colonello, che ha operato come promotore finanziario per la Banca Nazionale del Lavoro sino all’anno 2007 e poi per la Allianz Bank S.p.A., i quali lamentano la mancanza di somme rendicontate loro dal sig. Colonello.

Stante quanto sopra dette persone stanno effettuando una ricostruzione dei loro investimenti per comprendere l’entità delle perdite o dei mancati guadagni subiti al fine di chiedere ed ottenere non solo dal promotore finanziario ma dalle banche per le quali questo ha operato nel corso degli anni il risarcimento danni loro spettante ed a tal fine stanno depositando le denunce querele dai legali del CODACONS.

Trattandosi di un promotore finanziario che ha operato nella zona di Vicenza, Treviso e Venezia per molti anni si può ipotizzare che le persone danneggiate siano molte. Sul comportamento di detto promotore del resto si è espressa al CONSOB la quale ha provveduto a radiarlo dall’albo dei promotori finanziari con delibera n.20044 del 2017. Riteniamo quindi necessario avvertire coloro che hanno tenuto rapporti con detto promotore di controllare l’effettiva consistenza dei loro patrimoni ed in caso di rendicontazioni gonfiate o mancanza di fondi investiti di contattare il CODACONS al 051. 312611 – 800.05.08.00 al fine di ottenere una prima consulenza gratuita ed attivare unitamente agli altri clienti che già si sono attivati un’azione collettiva di risarcimento danni.

Il CODACONS ha organizzato un’assemblea pubblica informativa il 22 maggio dalle ore 19 a Bassano del Grappa c/o la sede del quartieri Prè sito in via Prè n. 61

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Il CODACONS A POCHI GIORNI DALL’INIZIO DEL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI DELLA CARIGE SPA CHE SI TERRA’ A ROMA IL 4 MAGGIO A ROMA ORGANIZZA TRE ASSEMBLEE PER PERMETTERE AGLI AZIONISTI E/O OBBLIGAZIONUSTI DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE ED AL TEMPO STESSO RENDERA’ INFORMATIVA  SULLA VICENDA DIAMANTI  PER COLORO CHE HANNO ACQUISTATO DALLE BANCHE DIAMANTI A PREZZI SPROPOSITATI RISPETTO AL VALORE REALE

 IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione informativa volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Liguria è del 13 maggio 2018.

Inoltre tenuto conto che all’inizio del mese di maggio vedrà il via al procedimento penale avanti al Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Roma in cui sono chiamati a rispondere del reato di ostacolo all’attività di vigilanza degli organi di controllo (Banca d’Italia e CONSOB) e del reato di aggiotaggio, dieci ex dirigenti della Banca Carige S.p.A. nonché la stessa Banca CARIGE S.p.A. quale responsabile ammnistrativo. In vista di tale scadenza il CODACONS sta organizzando la costituzione di parte civile collettiva a favore di tutti gli ex azionisti e/o obbligazionisti della banca che da tali vicende ebbero a subire un forte danno patrimoniale a seguito delle false comunicazioni che li indussero ad acquistare o a non vendere le azioni e/o obbligazioni della banca a seguito del rendiconto economico dell’anno 2012. Al fine di informare gli azionisti e obbligazionisti della possibilità di recuperare le somme perse all’epoca dei fatti, il CODACONS ha organizzato nel mese di aprile una serie di pubbliche assemblee in cui renderà note le possibilità di recupero di dette somme e raccoglierà, per chi lo desiderasse, il mandato per la costituzione di parte civile nel procedimento penale, a seguito delle informazioni ricevute circa i tempi ed i costi dell’iniziativa, mentre chi non potrà partecipare a dette assemblee potrà leggere un sunto delle motivazioni alla base di detta iniziativa giudiziaria scaricandole dal sito del CODACONS NAZIONALE  e così anche tutta la modulistica necessaria per procedere alla costituzione di parte civile da far pervenire sottoscritta in tempi celeri al CODACONS.

Le assemblee pubbliche si terranno a:

  • La Spezia il 20 aprile dalle 20.00 alle 22.00 c/o Urban Center sito in via Carpenino;
  • Genova il 21 aprile dalle 10.00 alle 12.00 c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici sito in via del Seminario n.16;
  • Savona il 21 aprile dalle 15.00 alle 17.00 c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale sita in Piazza Sisto Quarto;

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051 312611

IL CODACONS ORGANIZZA UN NUOVO TOUR DI ASSEMBLEE INFORMATIVE SIA SULLA VICENDA CARIFE  SIA SU QUELLA DEI RISPARMIATORI TRUFFATI DALL’ACQUISTO DI DIAMANTI PRESSO LE BANCHE

IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Ferrara è del 13 maggio 2018.

L’assemblea rappresenta anche l’ultima possibilità per gli ex azionisti e o obbligazionisti di Carife S.p.A. di firmare la costituzione di parte civile prima che riprenda il processo nel mese di giugno 2018 nonché per tutti di sottoscrivere la nuova lettere di richiesta risarcitoria e di interruzione dei termini prescrizionali anche nei confronti di BPER.

Al fine di permettere, pertanto, agli azionisti e/o obbligazionisti di sfruttare questa opportunità. Il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee durante le quali verranno raccolte le firme sulle procure oltre che i documenti comprovanti la sua titolarità all’epoca dei fatti delle azioni CARIFE – si prega di consegnarci copia carta di identità, codice fiscale, estratti conto dell’epoca o dichiarazione sostitutiva che la BPER (banca che ha assorbito la CARIFE S.p.A.) ha inviato agli ex titolari di azioni della Cassa di Risparmio di Ferrara della quantità di azioni e o obbligazioni  di cui gli stessi erano titolari all’epoca dei fatti.

Durante le assemblee verranno reso noti i nomi di chi potrà attivare anche l’azione individuale civile e potranno essere chiariti eventuali dubbi in merito a quanto sopra.

L’elenco assemblee che si terranno in provincia di Ferrara sono le seguente:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Il CODACONS terrà un ultimo giro di assemblee nella provincia di Ferrara e nella città di Modena, nelle sale e nei giorni ed orari sotto indicati, per permettere a coloro che ancora non lo hanno fatto di costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo alla vicenda CARIFE che a breve vedrà l’inizio della fase dibattimentale, la cui prima udienza è l’ultimo momento utile per costituirsi parte civile, al fine di chiedere il risarcimento del danno in caso di condanna degli imputati a questi ultimi oltre che ai loro datori di lavori (banche e società per cui lavoravano quando hanno commesso i reati che gli vengono contestati nel processo).

Le assemblee sono state inoltre indette anche per permettere a tutti, compreso coloro che si sono già costituiti parte civile, di firmare la nuova lettera interruttiva dei termini prescrizionali che abbiamo redatto come CODACONS e che occorre inviare anche alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna (a cui la precedente lettera non era stata inviata in quanto all’epoca detta banca non aveva ancora acquisito la
Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara).

Ecco l’elenco delle assemblee programmate:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.