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8 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CODACONS  –  MOVIMENTO 5 STELLE

Stante quanto emerso nelle scorse giornate circa le modalità operative della società Grossi relativamente ad eccessi di somme richieste ed incassate ai danni di numerosi automobilisti a cui la società aveva provveduto rimuovere l’auto, comportamento che ha indotto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna ad aprire un fascicolo di indagine in cui si ipotizza il reato di truffa, il MOVIMENTO 5 Stelle ed il CODACONS hanno deciso di intraprendere una serie di iniziative congiunte volte ad aiutare gli automobilisti truffati ad ottenere il dovuto risarcimento del danno nonché a contrastare la scelta del Comune di Bologna  di non revocare le concessioni in  essere alla società Borghi  – arrivando addirittura ad avvallare una ulteriore aggiudicazione a detta società di altri servizi di rimozione.

Al fine di illustrare il contenuto di dette iniziative il CODACONS  ed il MOVIMENTO 5 Stelle

CONVOCANO PER IL GIORNO 9 NOVEMBRE ALLE ORE 11:00

UNA CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA

PRESSO LA SALA STAMPA DEL COMUNE DI BOLOGNA UBICATA IN PIAZZA MAGGIORE

 

Per CODACONS

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

 

Per MOVIMENTO 5 STELLE

Portavoce Consigliere Comunale

Max Bugani

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COMUNICATO STAMPA – 30 ottobre 2017

RIMOZIONI – AUTO COSTI GONFIATI – IL CODACONS SI COSTITUIRA’ PARTE CIVILE E DEPOSITERA’ GRATUITAMENTE NOMINA DI PERSONA OFFESA PER TUTTI GLI AUTOMOBILISTI CHE SI ASSOCERANNO AL CODACONS, O CHE SONO GIA’ ASSOCIATI, RIMASTI VITTIMA DELLA TRUFFA

Il CODACONS, nella vicenda delle somme richieste in eccesso agli utenti della strada in caso di rimozione auto, depositerà la propria nomina di persona offesa ed agevolerà il deposito di analoga nomina per tutti coloro che si assoceranno al CODACONS per la somma simbolica di 2 euro.

In caso di rinvio a giudizio verrà quindi redatto l’atto di costituzione di parte civile collettivo per tutti gli automobilisti rimasti truffati i quali sporgeranno denuncia querela e che matureranno così, se effettivamente truffati, oltre al diritto al rimborso della somma pagate in eccesso anche il diritto ad una ulteriore somma a titolo di danno morale da reato. Il CODACONS inoltre ritiene che non sussistano i presupposti in caso di condanna per il mantenimento in capo alla società indagata della concessione, ma invita l’assessore ad effettuare un’indagine interna all’esito della quale ancor prima della sentenza si arrivi a delle determinazioni circa il mantenimento o la revoca della concessione in quanto gli automobilisti  non possono al di là dei rilievi penali o meno della vicenda restare esposti alla mercé di “disservizi” di questo tipo reiterati ai danni di un così gran numero di utenti della strada.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

27 ottobre 2017

OBBLIGAZIONI LEHMAN BROTHERS UNA

ULTERIORE VITTORIA DEL CODACONS A TUTELA DEI RISPARMIATORI

Il Tribunale di Massa, con sentenza  n.880/2017, emessa in data 25.10.2017, ha condannato la Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. alla restituzione a favore del risparmiatore della somma investita originariamente oltre interessi legali dalla data dell’investimento al saldo nonché le spese legali di giudizio per complessive euro 40.000,00. Il Tribunale ha rilevato che la banca si è resa responsabile ai danni di questo risparmiatore, residente a Marina di Massa, di un grave inadempimento per non aver avvertito il proprio cliente dell’avvenuta modifica del rischio legato al titolo della Lehman Brothers prima dell’intervenuto default del settembre del 2008. Tutto ciò, in quanto, sulla base delle numerose perizie effettuate in più Tribunali d’Italia, appare acclarato che già nell’autunno 2007 – primavera – estate del 2008 il rischio legato a detta obbligazione fosse fortemente aumentato nonostante quanto affermassero le agenzie internazionali di rating.

Nel caso di specie la banca si era impegnata con postilla inserita sull’ordine di acquisto non solo di avvertire il cliente della fuori uscita del titolo dal paniere titoli sicuri del Consorzio Patti Chiari ma anche di segnalare ogni eventuale variazione di rischio legata alla obbligazione Lehman Brothers. Tale pronuncia del Tribunale di Massa conferma la tesi del CODACONS e permette a tutti i titolari di obbligazioni della Lehman Brothers che hanno ricevuto sull’ordine di acquisto la garanzia di venire informati in caso di variazioni di rischio di ottenere il rimborso di quanto investito oltre interessi e rivalutazione.

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

24 ottobre 2017

ASSEMBLEA PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE DI ARBITRATO RELATIVO ALLE 4 BANCHE  DEL DECRETO SALVA BANCHE

Il CODACONS organizza giovedì 26 ottobre a Ferrara presso Hotel Carlton ubicata in Piazza Sacrati dalle ore 20.00 una pubblica assemblea volta ad illustrare le modalità della procedura di arbitrato nonché a raccogliere gli incarichi per tutelare gli obbligazioni di Banca CARIFE S.p.A. e delle altre 3 banche (Banca Etruria, Cari Chieti e Banca Marche). Durante l’assemblea verranno indicati tutti i documenti necessari  per la domanda di arbitrato a cui andrà allegata una relazione redatta dai legali, sul singolo caso concreto, che sarà determinante ai fini dell’accoglimento o meno ed in che misura della domanda di rimborso. Per coloro che hanno già inoltrato in autonomia o con l’ausilio della banca la domanda si vedrà di integrare detta domanda con la necessaria relazione.

Dalla presa visione di alcune domande redatte per i clienti dagli istituti di credito abbiamo rilevato diversi errori, lacune e l’assenza di una vera e propria relazione che illustrati in modo adeguato la situazione ed i motivi alla base della richiesta di rimborso, carenza questa di non poco conto.

Per tale motivo il CODACONS invita tutti gli obbligazionisti interessati a presenziare a detta assemblea con la copia di tutti i documenti relativi al loro caso specifico (ordini di acquisto, estratto conto titoli al 31.12.15, eventuali comunicazioni della banca, profilo di rischio, attestazione ordini eseguiti, contratto relativo ai servizi di investimenti, dichiarazione di successione (solo per eredità)) e/o con la copia della domanda già inoltrata per chi ha già proceduto in tal senso.

 

Presidente  Regionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

051 312611

Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di Clienti Wind Infostrada che lamentano di avere avuto e\o hanno tutt’ora il servizio inutilizzabile (linea telefonica, navigazione Internet, ecc.…).

Inutile sottolineare quanto questo abbia creato disagi e danni agi Utenti soprattutto per chi ha necessità di linea telefonica e connessione internet per motivi lavorativi oltre che personali.

Il CODACONS Emilia Romagna attiverà gratuitamente le procedure presso le Sedi competenti per tutti i Clienti di Wind Infostrada Associati al CODACONS o che si assoceranno: la procedura sarà attivata al Corecom Emilia Romagna per ottenere un indennizzo nonché, per coloro che potranno dimostrare un danno ulteriore subito a causa del non funzionamento della linea, sarà attivata anche la procedura risarcitoria avanti al Giudice di Pace.

Tutti coloro che sono interessati dovranno fornire al CODACONS copia del contratto o quanto meno le fatture del servizio di telefonia e dati nonché la prova di avere subito un ulteriore danno se intendo concorrere oltre che ottenere l’indennizzo anche per aver il risarcimento del danno

Se anche Tu sei nelle stesse condizioni tutelati da ora, non aspettare, possiamo aiutarti.

Scrivici una mail al indirizzo info@codacons.emiliaromagna.it indicando i tuoi recapiti, o chiamaci al numero 051312611 e ti informeremo su come puoi tutelare al meglio i tuoi diritti.

COMUNICATO STAMPA 22 settembre 2017

PROCESSO CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

IL CODACONS, IN VISTA DELLA PROSSIMA UDIENZA DEL PROCESSO, HA INDETTO UN’ ASSEMBLEA PER RACCOGLIRE LE FIRME DI TUTTI I PROPRI ASSOCIATI SU UNA NUOVA PROCURA, PER ESTENDERE LA COSTITUZIONE ANCHE PER IL REATO DI OSTACOLO ALL’ATTIVITA’DI CONTROLLO DEGLI ORGANI DI VIGILANZA, NONCHE’ DARA’ LA POSSIBILITA A CHI ANCORA NON SI E’ COTITUITO PER NULLA DI FARLO E PER INDIRIZZARE UNA RACCOMANDATA RISARCITORIA ALLA CASSA DI RISPARMIO DI CESENA E ALLA SOCIETA’ DI REVISIONE DEI CONTI

Stante la decisione del GUP di Forlì, Dr.ssa Del Bianco, dopo aver ammesso tutte le costituzioni di parte civile di rinviare a giudizio gli ex dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena anche per il reato di ostacolo alla vigilanza degli organi di controllo che prevede una prescrizione più lunga rispetto al reato di falso in bilancio il CODACONS ha deciso di convocare a Cesena presso il Palazzo Del Capitano – Sala Del Ridotto – il 25 settembre alle ore 19.00, tutti coloro che avevano incaricato i legali di costituirli parte civile per il reato di falso in bilancio per la sottoscrizione di una nuova procura per il secondo reato imputato agli ex dirigenti. Tale ulteriore incarico non comporterà alcun ulteriore pagamento di fondo spese ai legali. Con l’occasione potranno firmare la procura integrale relativa ad entrambi i capi di imputazione coloro che in occasione dell’udienza precedente non si erano ancora costituiti parte civile e coloro che avevano sottoscritto la procura in ritardo. 

La riunione è altresì importante la presenza di tutti gli azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena, perché verrà fatta firmare loro anche una lettera di richiesta di risarcimento danni interruttiva dei termini prescrizionali indirizzata sia alla Cassa di Risparmio di Cesena che alla società che certificava i bilanci della Cassa di Risparmio di Cesena.

Presidente Codacons Emilia Romagna e Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri 

051.312611

COMUNICATO STAMPA

Cronaca Regionale – 06 settembre 2017

INCENDI: I COMUNI HANNO L’OBBLIGO DI DOTARSI DI UN CATASTO DELLE AREE INCENDIATE

IL CODACONS AVANZA FORMALE RICHIESTA AI COMUNI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PER OTTENERE COPIA DEL CATASTO DEI TERRENI

I Comuni devono tenere ed aggiornare annualmente il catasto delle aree incendiate. Lo stabilisce la legge nr. 353/2000 che prevede un preciso obbligo di dotarsi di un catasto in cui registrare i terreni che sono stati attraversati dalle fiamme, negli ultimi cinque anni.

Detta norma stabilisce che sulle aree colpite da incendio non possano essere realizzati strutture o infrastrutture civili, commerciali o industriali per 10 anni dal rogo e, in caso di trasgressione, i Comuni sono obbligati a disporre la demolizione immediata delle opere realizzate a spese dei responsabili. 

Inoltre i fondi percorsi dal fuoco non possono subire cambi di destinazione d’uso per 15 anni e nei contratti di disposizione di detti fondi va richiamato questo vincolo, pena la nullità dell’atto stesso.

Infine su dette aree sono vietate per 5 anni le attività di rimboschimento sostenute con risorse pubbliche e per 10 anni pascolo e caccia, proprio per evitare che lo stesso rimboschimento si trasformi in un vero e proprio affare, pagato dai Cittadini.

Il Codacons evidenzia come in Emilia Romagna siano stati incalcolabili sia i danni alla fauna per tutti gli animali, impossibilitati a fuggire e morti tra le fiamme, sia quelli alla flora. Danni, questi ultimi, che rendono ancor più preoccupante il rischio di crolli e lasciano presagire il peggio, in termini di dissesto idrogeologico, alle prossime abbondanti piogge.

In più tratti le scarpate, ormai spoglie della vegetazione, si mostrano cedevoli, con piccoli massi che già si riversano nelle strade sottostanti, senza esserci stata alcuna precipitazione, figuriamoci quando arriveranno le piogge autunnali o, peggio, le ormai non più rare “bombe d’acqua”.

Per tali ragioni il Codacons ha avanzato una formale richiesta di accesso ai comune della Regione Emilia Romagna per ottenere copia del Catasto dei terreni, aggiornato con l’attestazione dell’avvenuta pubblicazione annuale sull’albo pretorio e di tutte le osservazioni pervenute.

Il Codacons ha chiesto, altresì, di conoscere tutte le aree sottoposte a vincolo e, soprattutto, il numero dei procedimenti attivati per imporre ai proprietari di fondi incolti la pulizia degli stessi, onde prevenire gli incendi nonché il numero di interventi eseguiti dall’Ente in danno ai proprietari che sono rimasti inadempienti.

Nel contempo il Codacons ha chiesto alla Regione Emilia Romagna di elaborare uno specifico piano di protezione civile per le aree poste a valle dei costoni devastati dagli incendi che, con le piogge autunnali, rischiano di essere invase dai flussi fangoso-detritici.

 

Presidente CODACONS Regione Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

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Chiusura estiva

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Si comunica che la Sede rimarrà chiusa al Pubblico, come il servizio di Sportello di Consulenza, dal giorno 14 Agosto 2017 al giorno 25 agosto 2017.

Per esigenze o necessità impellenti contattarci alla casella mail info@codacons.emiliaromagna.it

Auguriamo Buone Ferie a Tutti

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Fiaccolata del Risparmio Tradito

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Ieri, domenica 30 luglio 2017, si è tenuta la Fiaccolata del Risparmio Tradito.

Anche questa volta, al fianco di chi si è visto calpestato nei suoi diritti, tradito e non tutelato, noi c’eravamo… e ci saremo sempre.

Ricordiamo agli Azioni Carife traditi e danneggiati che stiamo combattendo per i lori diritti, contattaci per avere tutte le informazioni.

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