Il CODACONS Emilia Romagna, a fronte delle tantissime richieste di aiuto pervenute, ancora una volta scende in campo in aiuto dei Cittadini danneggiati da Banca Carife!!!

Ecco l’elenco delle prossime assemblee pubbliche a cui partecipare per richiedere informazioni, fugare ogni dubbio ed agire per la propria tutela:

–  6/10/2016 ore 20.30 – 22.00 COPPARO c\o Palazzo Zardi (via Garibaldi 104)

–  11/10/2016 ore 16.30 – 19.30 FERRARA c\o Sala della Musica (via Boccaleone 19)

–  17/10/2016 ore 16.30 – 19.30 OSTELLATO c\o Teatro Comunale “Barattoni” (via Garibaldi 4/c)

–  13/10/2016 ore 19.30 – 22.00 JOLANDA DI SAVOIA c\o Teatro Comunale “G. Cazzanti” (corso giacomo Matteotti 8)

COMUNICATO STAMPA

21 settembre 2016

 

IL CODACONS E LA CARICA DEI 501 …. E NON E’ FINITA QUI !!

A CAUSA DEL RINVIO AL 19 OTTOBRE 2016

RIAPERTE LE ADESIONI DEGLI AZIONISTI CARIM

 

Dopo aver respinto a malincuore diversi azionisti che si sono presentati ancora nella giornata di domenica sera e di molti altri che tra sabato e domenica avevano chiesto al CODACONS di poter aderire alla costituzione collettiva di parte civile nel procedimento penale – pendente contro diversi ex dirigenti di banca CARIM S.p.A.-, a causa dell’impossibilità oggettiva di poter predisporre per tempo i relativi atti, oggi, a seguito del rinvio disposto dal Tribunale di Rimini per problemi di notifica ai difensori degli imputati e per ragioni di incompatibilità di uno dei giudici del collegio, si riapre la possibilità di aderire ponendo come data limite il 15 ottobre 2016.

Ad oggi le adesioni raccolte dal CODACONS all’azione collettiva ammontano a 501 persone a cui, a questo punto, se ne potranno aggiungere molte altre.

Per chi fosse interessato, oltre che chiamare il numero verde del CODACONS all’800 05.08.00, potrà contattare l’Avv. Marina Cucchiarini tel. 0541.57429 – 338.9557834 o recarsi c/o lo Studio in Via Roma 102/b, Rimini – lunedì e giovedì dalle 15:00 alle 19:00, oppure la sede del CODACONS Rimini rif. Daniela Montagnoli tel. 0541.775035 -335.5351753 o recarsi c/o la sede in Via Jano Planco n. 16, Rimini – martedì e mercoledì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:00 nonché il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00.

Presidente Regionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

20 settembre 2016

IL CODACONS ORGANIZZA UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER ATTIVARE UN’AZIONE COLLETTIVA DI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEGLI EX DIRIGENTI DELLA CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

 

Il CODACONS, preso atto che sono terminate la indagini preliminari relative ai bilanci della Cassa di Risparmio di Cesena ed all’operato dei dirigenti di detto Istituto bancario sulla falsa riga di quanto ha già realizzato con successo per gli azionisti dalla Banca Carim, ha deciso di promuovere un’azione collettiva a tutela degli azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena e per illustrare l’iniziativa e raccogliere le adesioni alla stessa ha organizzato un’assemblea pubblica che si terrà il giorno 22 settembre 2016 dalle 16,00 alle 19,00 presso la Biblioteca Malatestiana in Piazza Bufalini, 1 – Cesena.

In occasione di detta assemblea verranno distribuiti, a chi si assocerà al CODACONS per la somma simbolica di 2 euro, gli atti di nomina di persona offesa nonché l’istanza per ottenere dalla banca tutti i documenti necessari per potere verificare la regolarità degli acquisti e per poi potersi costituire parte civile in occasione della prima udienza del procedimento penale a carico di alcuni ex dirigenti della banca. L’azione è volta a recuperare le somme perse da ciascun azionista il quale, in caso di condanna degli ex dirigenti, potrà ottenere il pagamento di quanto dovutogli a titolo di risarcimento del danno sia dagli imputati condannati sia dalla stessa Cassa di Risparmio di Cesena tenuta a tale pagamento in qualità di ex datore di lavoro di detti dirigenti. Durante l’assemblea verranno spiegati anche i grandi vantaggi dell’azione collettiva in sede penale rispetto all’azione civile.

Tutti coloro che desiderino ottenere l’atto di nomina di persona offesa (associandosi al CODACONS) e non possono partecipare a detta assemblea pubblica potranno chiamare il numero verde 800 05.08.00 oppure scrivere al info@codacons.emiliaromagna.it oppure scrivere a Via Emilia Ponente  n.86 – 40133 Bologna. A tutti coloro che si assoceranno verrà assegnato un legale di appoggio tra Forlì e Rimini.

Vice Presidente Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

13 settembre 2016

 

IL CODACONS ORGANIZZA SU RICHIESTA DI DIVERSI AZIONISTI DELLA CARIM  S.p.A.

UN’ULTIMA ASSEMBLEA PUBBLICA IL 15 SETTEMBRE 2016

 

Con l’approssimarsi della data di inizio del presso penale a carico di diversi ex amministratori della CARIM S.p.A. ( 20 settembre 2016 ) decisa dal G.U.P. (Giudice Udienza Preliminare) di Rimini, il CODACONS, su richiesta di diversi azionisti che ancora non sono riusciti ad incontrare i legali del CODACONS stante l’elevato flusso di richieste di aderire all’azione di costituzione di parte civile, ha deciso di concedere un’ultima possibilità sia a coloro che si sono decisi solo negli ultimi giorni sia a chi non è riuscito ad ottenere un appuntamento in studio per firmare l’incarico.

A tale scopo il CODACONS organizza un’assemblea pubblica che si terrà il 15 SETTEMBRE 2016 a RIMINI c/o – Palazzo del Turismo – P.le Fellini n.3 dalle ore 16,30 alle ore 19,30 dove si potrà procedere direttamente alla firma dell’incarico ai legali.

Questa rappresenta l’ultima occasione per gli azionisti non  potendo i legali raccogliere ulteriori incarichi dopo il 15 settembre in considerazione del tempo materiale necessario a predisporre gli atti per il deposito e la necessaria ultima ricontrollo degli stessi.

In tale occasione i legali del CODACONS risponderanno a tutte le domande e curiosità degli azionisti oltre che raccogliere, per chi sarà interessato, gli incarichi per l’atto di costituzione di parte civile nel procedimento penale volta a recuperare le somme perse a causa della perdita di valore negli anni scorsi del valore delle azioni della CARIM S.p.A. e la condanna dei rinviati a giudizio. Se riconosciuti colpevoli al termine del processo, il risarcimento potrà in tal caso essere richiesto per coloro che si saranno costituiti parte civile nel processo penale con l’aiuto dei legali del CODACONS direttamente alla CARIM S.p.A. in qualità di datore di lavoro e quindi responsabile dell’operato dei suoi ex vertici. Solo coloro che si costituiranno parte civile al termine del procedimento penale potranno ottenere tale risultato in tutto o in parte già al termine del giudizio di primo grado anche nell’ipotesi in cui gli eventuali condannati attivino un giudizio di appello. Per chi non potrà presenziare sono sempre validi come contatti lo studio dell’Avv. Marina Cucchiarini di Rimini sito in Via Roma n.102 tel. 0541.57429 – 338.9557834, nonché la sede del CODACONS Rimini sita in Rimini, via Jano Planco n.16 – tel. 0541.775035 – 335.5351753- rif. Sig.ra Daniela Montagnoli, o il numero di telefono verde 800.05.08.00 del CODACONS Emilia Romagna.

Presidente Regionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

COMUNICATO STAMPA

12 settembre 2016

 

IL CODACONS TORNERA’ SUI TERRITORI DELLA PROVINCIA DI FERRARA PER AIUTARE GLI OBBLIGAZIONISTI NELLE PROCEDURE DI RIMBORSO AUTOMATICO ED ARBITRATO

Il CODACONS, dopo l’esito dell’assemblea del 30 agosto 2016 tenuta nel Comune di Argenta, ha preso atto che molti obbligazionisti (compresi coloro che devono svolgere la procedura di rimborso automatico) hanno richiesto, oltre che al controllo della esattezza della documentazione da produrre, di affidare detta procedura di rimborso automatico ai legali del CODACONS come consente il regolamento attuativo della normativa sui rimborsi delle 4 banche del Decreto Renzi (Carife S.p.A., Banca Marche S.p.A., CariChieti, e Banca Etruria e Lazio).

A fronte di quanto sopra il CODACONS Emilia Romagna ha accettato di fare da riferimento per tutte le richieste di rimborso per gli obbligazionisti dei quattro Istituti di credito sopra indicati per cui, oltre a mettere a disposizione il proprio numero verde 800.05.08.00 e la propria email info@codacons.emiliaromagna.it, organizzerà nel mese di ottobre delle assemblee serali in tutte le province in cui risiedono il  numero maggiore di obbligazionisti che oltre a voler affidare al CODACONS  l’attività di inoltro delle pratiche di rimborso automatico desiderino affidare al CODACONS l’assistenza legale nelle procedure di arbitrato.

Le assemblee saranno l’occasione per informare anche gli azionisti dello stato dell’arte dei procedimenti penali pendenti avanti le Procure della Repubblica che stanno indagando sul comportamento degli ex dirigenti dei quattro Istituti di credito coinvolti per preparare le azioni di costituzioni di parte civile; azioni seguite al pari delle procedure di arbitrato dal Collegio Legale del CODACONS Nazionale.

Vice Presidente  Nazionale CODACONS e Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

051 312611

COMUNICATO STAMPA

7 settembre 2016

CODACONS INVITA I PASSEGGERI RIMASTI DANNEGGIATI ALL’AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA DI ATTIVARE UNA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI

IL CODACONS  ritiene che sussistano gli estremi per tutti coloro che sono rimasti vittima dei disagi relativi al blocco dei voli intervenuta nella giornata del 4 settembre 2016 dalle ore 15,30 alle ore 20.

Ogni passeggero paga le tasse aeroportuali e così matura un diritto al risarcimento del danno che derivi da qualsiasi disfunzione dello scalo (sia causata da una cattiva gestione dello stesso che da una situazione causata da un soggetto terzo) come nel caso dell’areo della compagnia area low cost Pegasus in arrivo da Istanbul.

Ne consegue il diritto al risarcimento del danno per tutti i viaggiatori rimasti in qualche modo danneggiati perchè dirottati su altri scali o perché hanno subito dei ritardi in partenza da Bologna che hanno comportato a loro volta delle perdite di coincidenze con altri voli e la conseguente necessità di acquistare altri biglietti aerei o l’arrivo in ritardo alla meta ultima con perdite parziali nei soggiorni ultimi acquistati (pacchetto turistico o hotel).

La società aeroportuale sarà tenuta al risarcimento del danno potendosi poi rifare sulla compagnia aerea che ha provocato il danno alla pista di atterraggio.

Tutti coloro che intendono avanzare la domanda risarcitoria potranno rivolgersi al CODACONS Emilia Romagna usando l’indirizzo di posta elettronica info@codacons.emiliaromagna.it oppure chiamando il numero verde 800.05.08.00.

Presidente Regionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

29 agosto 2016

COMUNICATO STAMPA

IL CODACONS ORGANIZZA UNA ASSEMBLEA PUBBLICA PER INCONTRARE GLI AZIONISTI CARIM S.P.A. ED ILLUSTRARE LORO LE POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL RISARCIMENTO / RIMBORSO DELLE SOMME PERSE A CAUSA DELLA CADUTA DEL VALORE DELLE AZIONI DELLA BANCA 

Con l’approssimarsi della data di inizio del processo penale a carico di diversi ex amministratori della CARIM S.p.A. deciso dal G.U.P. (Giudice Udienza Preliminare) di Rimini, fissato per il giorno 20 settembre 2016, il CODACONS –  conscio dei problemi di comunicazione insorti a causa dell’ostacolo frapposto dagli attuali vertici di Banca CARIM S.p.A. al rilascio degli elenchi con gli indirizzi di tutti gli azionisti della banca, ostacolo superato ma con perdita di tempo prezioso nel tentativo di ovviare a tali carenze informative – ha deciso di organizzare altre assemblee pubbliche, dopo l’ultima organizzata il 25 agosto u.s. presso il Comune di Santarcangelo di Romagna.

RIMINI

31 agosto 2016 dalle ore 16,30 alle ore 19,30

c/o Palazzo del Turismo – Piazz.le Fellini n. 3

***

RICCIONE

1 settembre 2016 dalle ore 16,30 alle ore 19,30

c/o Sala Centro di Quartiere San Lorenzo – Via Bergamo n. 2

In tale occasione i legali del CODACONS risponderanno a tutte le domande e curiosità degli azionisti, oltre che raccogliere per chi sarà interessato gli incarichi per l’atto di costituzione di parte civile nel procedimento penale, volto a recuperare le somme perse a causa della caduta del valore negli anni scorsi delle azioni della CARIM S.p.A. e la condanna dei rinviati a giudizio, se riconosciuti colpevoli al termine del processo. Risarcimento che potrà in tal caso essere richiesto – per coloro che si saranno costituiti parte civile nel processo penale con l’aiuto dei legali del CODACONS – direttamente alla CARIM S.p.A., in qualità di datore di lavoro e quindi responsabile dell’operato dei suoi ex vertici. Solo coloro che si costituiranno parte civile al termine del procedimento penale potranno ottenere tale risultato, in tutto o in parte già al termine del giudizio di primo grado, anche nell’ipotesi in cui gli eventuali condannati attivino un giudizio di appello. Per chi non potrà presenziare sono sempre validi come contatti: lo studio dell’avv. Marina Cucchiarini di Rimini con sede in Via Roma n. 102 tel. 0541.57429 – 338.9557834; nonché la sede del CODACONS Rimini sita a Rimini, in via Jano Planco n. 16 tel. 0541.775035 -335.5351753- referente Sig.ra Daniela Montagnoli; oppure il numero verde 800.05.08.00 del CODACONS Emilia Romagna.

Presidente Regionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

26 agosto 2016 COMUNICATO STAMPA

IL CODACONS INCONTRA GLI OBBLIGAZIONISTI CARIFE PER

 

AGGIORNAMENTI E DELUCIDAZIONI SULLE PROCURE DI RIMBORSO

 

Il CODACONS, ritenendo che rientri tra i doveri dell’associazione favorire l’informazione anche delle persone anziane che hanno difficoltà a reperire le comunicazioni diramate via posta elettronica o tramite siti o mass media, considerata anche la difficoltà a spostarsi dai loro comuni di residenza, organizzerà nei prossimi giorni alcune assemblee dedicate alla vicenda CARIFE S.P.A. a Ferrara e provincia. La prima tappa sarà ad Argenta (FE) il prossimo 30 agosto 2016 alle ore 20,30 presso l’Aula Magna della Casa del Volontariato, e sarà finalizzata a parlare in prima persona in particolar modo agli obbligazionisti della CARIFE S.p.A., per comunicare loro gli aggiornamenti di questi ultimi mesi, soprattutto a seguito del Regolamento del Fondo di Solidarietà approvato dal FITD in data 1 agosto 2016, in attuazione della Legge 119 del 30 giugno 2016.

Infatti, dopo pochi mesi dalle ultime assemblee tenutesi in tutte le Province di Ferrara, nelle quali si sono fornite informazioni utili al fine di recuperare le somme perdute a causa delle note vicende che hanno coinvolto CARIFE S.P.A., il CODACONS ora intende informare gli obbligazionisti in merito alle possibilità della procedura dell’indennizzo forfettario (anche detta “procedura automatica”) e dell’arbitrato. Le predette possibili modalità di rimborso potranno essere promosse sin da subito, con l’assistenza del CODACONS o autonomamente, in presenza di alcuni requisiti che verranno ampiamente spiegati durante le assemblee.

Per quanto riguarda, invece, gli azionisti, essi dovranno attendere l’avviso della data di udienza preliminare per potersi costituire parte civile nel procedimento penale, tuttavia le assemblee sono aperte al pubblico (obbligazionisti ed azionisti) perciò sarà possibile per tutti presenziare per chiedere ulteriori informazioni o chiarimenti in merito alla propria posizione.

Il primo appuntamento è fissato nel comune di Argenta (FE) per

 

MARTEDI’ 30 AGOSTO 2016 ALLE ORE 20,30

 

presso L’Aula Magna della Casa del Volontariato, sita ad Argenta in Via Circonvallazione n. 21.

 

Presidente CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

22 agosto 2016

COMUNICATO STAMPA

 

IL CODACONS E ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI CON LA LORO INIZIATIVA A DIFESA DELLA DONNA, SARANNO PRESENTI ALLE SELEZIONI DI MISS ITALIA DEL 24 AGOSTO A MILANO MARITTIMA E DEL 25 AGOSTO A CORIANO (RN)

 

Il CODACONS e l’Associazione utenti dei Servizi Radiotelevisivi sono da anni schierati al fianco delle donne che hanno subito e subiscono atti persecutori!

Patrizia Mirigliani (Patron di Miss Italia), per il terzo anno consecutivo, sostiene e promuove lo sportello anti-stalking del Codacons assieme ad Associazione utenti dei Servizi Radiotelevisivi, facendo opera di sensibilizzazione su questo delicato problema che coinvolge migliaia di donne in Italia vittime di atti persecutori, che spesso sfociano in vere e proprie brutalità.

Centinaia le donne che si sono rivolte alle suddette Associazioni per denunciare violenze domestiche e violenza sessuale.

Associazione Utenti dei servizi Radiotelevisivi e Codacons durante le selezioni di Miss Italia che si terranno il 24 agosto al PAPEETE BEACH, III° Traversa, Milano Marittima alle ore 17,30 ed il 25 agosto a Coriano (RN) in Piazza Don Minzoni alle ore 21,00 illustreranno/ ricorderanno come le due associazioni offrono gratuitamente consulenze legali e psicologiche al fine di aiutare le vittime a liberarsi dal terrore e dall’ansia che troppo spesso si manifestano in coloro che vengono fatti oggetto di condotte persecutorie.

E’ attiva, infatti, un’equipe multidisciplinare formata da operatori del settore forense (Avvocati, Psicologi, Criminologi, Medici Legali, Informatici, Investigatori) che opera sul territorio nazionale.

L’obiettivo dello sportello anti-stalking è fornire in maniera capillare ed il più rapidamente possibile il supporto psicologico, giuridico e medico necessario per chi è gravato dall’assedio di uno stalker. Agire tempestivamente ed evitare errori nell’approccio a questo tipo di scenari si è rivelato un fattore di importanza cruciale nella risoluzione dei vari casi giunti all’attenzione degli esperti del Codacons. Da qui la decisione di fornire un servizio di supporto alle vittime facilmente accessibile e tempestivo. L’iniziativa ha già riscosso un notevole successo in termini di segnalazioni ricevute e scenari gestiti con efficacia dal TEAM.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

16 agosto 2016

COMUNICATO STAMPA

IL GESTORE DI TELEFONIA CERCA DI VESSARE IL PROPRIO UTENTE NONOSTANTE IL DISSERVIZIO PROCURATOGLI: IL CODACONS INTERVIENE ED OTTIENE LA CONDANNA DI WIND TELECOMUNICAZIONI S.P.A.

A volte non si comprende la protervia e la mancanza di buon senso con cui Società con fatturati enormi si oppongono a delle naturali e legittime richieste di risarcimento danni, di importi anche contenuti, da parte degli utenti che subiscono dei danni a causa dei disservizi loro creati dallo gestore di telefonia.

A volte sono le banche ad aver questo tipo di atteggiamento, mentre in questo specifico caso è stato un gestore di telefonia, il quale piuttosto che riconoscere un risarcimento ad una propria cliente – a cui aveva collegato per errore il numero di telefono di una società, che a sua volta si è vista collegare il numero della signora in questione, ed è stata per settimane importunata dai clienti della società e non raggiungibile da chi invece intendeva parlare con lei – ha inteso resistere. Sporto il reclamo ed attivato il tentativo di conciliazione al CORECOM presso la Regione Emilia Romagna, la sig.ra danneggiata si è vista negare il risarcimento richiesto sulla base di una clausola contrattuale che prevedeva che l’utente non avrebbe potuto chiedere un risarcimento superiore ad euro 5,16 giornalieri per un massimo di euro 100,00. 

Investito della questione il Giudice di Pace di Bologna, Dott. Antonio Pederzoli, da parte dell’utente residente nella nostra città, decideva la controversia con sentenza n. 2419/16 depositata in data odierna, 16 agosto 2016, sancendo la natura vessatoria della clausola – tra l’altro non sottoscritta per espresso dalla signora – riconoscendo un danno di euro 300,00 oltre che condannare la Wind Telecomunicazioni S.p.A. al pagamento delle spese legali per quasi euro 1.500,00.

Per quanto riguarda il disagio subito invece dalla società, che non è stata per settimane raggiuta dai clienti e dai fornitori, la quale aveva attivato congiuntamente alla signora associata CODACONS il procedimento contro la Wind Telecomunicazioni S.p.A., il Giudice di Pace ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Giudice di Pace di Roma, avanti al quale la causa dovrà essere in questo caso riassunta entro tre mesi.

Ora, al di là degli importi che il gestore di telefonia in questo giudizio ed in quello di Roma si troverà a dover pagare, oltre alle somme risarcitorie in termini  di spese legali pari – già in base alla sentenza del Giudice di Pace di Bologna – a  cinque volte l’entità del risarcimento richiesto dall’utente, e che lieviteranno ad almeno dieci volte all’esito del giudizio avanti al Giudice di Pace di Roma, è l’atteggiamento contrattuale prevaricatore di queste Società che il CODACONS intende mettere in luce, là dove ad uno squilibrio contrattuale naturale, dato dalla diversa capacità patrimoniale dei due contraenti, la Società di telefonia rende tale squilibrio ancora più marcato, tentando di inserire clausole di limitazione del risarcimento del danno che il Giudice di Pace di Bologna non ha esitato a definire “vessatoria” in base al disposto dell’art. 33 del Codice del Consumo: “Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.”

Il CODACONS si auspica che in futuro sia la Wind Telecomunicazioni S.p.A.  che gli altri gestori di telefonia mobile evitino di costringere i propri clienti a rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per vedersi riconosciuti i propri diritti e che gli stessi gestori evitino di inserire clausole vessatorie nei propri contratti. 

Presidente Regionale CODACONS Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

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