Il CODACONS A POCHI GIORNI DALL’INIZIO DEL PROCESSO CONTRO ALCUNI EX DIRIGENTI DELLA CARIGE SPA CHE SI TERRA’ A ROMA IL 4 MAGGIO A ROMA ORGANIZZA TRE ASSEMBLEE PER PERMETTERE AGLI AZIONISTI E/O OBBLIGAZIONUSTI DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE ED AL TEMPO STESSO RENDERA’ INFORMATIVA  SULLA VICENDA DIAMANTI  PER COLORO CHE HANNO ACQUISTATO DALLE BANCHE DIAMANTI A PREZZI SPROPOSITATI RISPETTO AL VALORE REALE

 IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione informativa volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Liguria è del 13 maggio 2018.

Inoltre tenuto conto che all’inizio del mese di maggio vedrà il via al procedimento penale avanti al Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Roma in cui sono chiamati a rispondere del reato di ostacolo all’attività di vigilanza degli organi di controllo (Banca d’Italia e CONSOB) e del reato di aggiotaggio, dieci ex dirigenti della Banca Carige S.p.A. nonché la stessa Banca CARIGE S.p.A. quale responsabile ammnistrativo. In vista di tale scadenza il CODACONS sta organizzando la costituzione di parte civile collettiva a favore di tutti gli ex azionisti e/o obbligazionisti della banca che da tali vicende ebbero a subire un forte danno patrimoniale a seguito delle false comunicazioni che li indussero ad acquistare o a non vendere le azioni e/o obbligazioni della banca a seguito del rendiconto economico dell’anno 2012. Al fine di informare gli azionisti e obbligazionisti della possibilità di recuperare le somme perse all’epoca dei fatti, il CODACONS ha organizzato nel mese di aprile una serie di pubbliche assemblee in cui renderà note le possibilità di recupero di dette somme e raccoglierà, per chi lo desiderasse, il mandato per la costituzione di parte civile nel procedimento penale, a seguito delle informazioni ricevute circa i tempi ed i costi dell’iniziativa, mentre chi non potrà partecipare a dette assemblee potrà leggere un sunto delle motivazioni alla base di detta iniziativa giudiziaria scaricandole dal sito del CODACONS NAZIONALE  e così anche tutta la modulistica necessaria per procedere alla costituzione di parte civile da far pervenire sottoscritta in tempi celeri al CODACONS.

Le assemblee pubbliche si terranno a:

  • La Spezia il 20 aprile dalle 20.00 alle 22.00 c/o Urban Center sito in via Carpenino;
  • Genova il 21 aprile dalle 10.00 alle 12.00 c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici sito in via del Seminario n.16;
  • Savona il 21 aprile dalle 15.00 alle 17.00 c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale sita in Piazza Sisto Quarto;

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

051 312611

IL CODACONS ORGANIZZA UN NUOVO TOUR DI ASSEMBLEE INFORMATIVE SIA SULLA VICENDA CARIFE  SIA SU QUELLA DEI RISPARMIATORI TRUFFATI DALL’ACQUISTO DI DIAMANTI PRESSO LE BANCHE

IL CODACONS ha deciso di organizzare una riunione volta ad informare i risparmiatori che hanno investito delle somme in diamanti le modalità che l’associazione sta adottando per evitare nei limiti del possibile dei contenzioni giudiziari con le banche e la società che ha venduto i diamanti ad un prezzo mediamente triplo rispetto a quello reale. Il tentativo basato anche su accordi volti a tentare un raffreddamento dei contenziosi giudiziari con alcuni istituti di credito, prevede l’attivazione di un tentativo collettivo di mediazione il quale verrà tenuto entro 40 giorni dalla richiesta. Il CODACONS invita pertanto tutti coloro che desiderino firmare la richiesta di mediazione di partecipare all’assemblea con copia dei documenti attestanti l’acquisto e del certificato relativo al diamante acquistato. Il modulo e informazioni per poter partecipare al tentativo di mediazione potrà essere scaricato anche dal sito www.codacons.emilliaromagna.it a fronte del solo pagamento della quota associativa di euro 50,00.  Il termine per partecipare per coloro che abitano nella regione di Ferrara è del 13 maggio 2018.

L’assemblea rappresenta anche l’ultima possibilità per gli ex azionisti e o obbligazionisti di Carife S.p.A. di firmare la costituzione di parte civile prima che riprenda il processo nel mese di giugno 2018 nonché per tutti di sottoscrivere la nuova lettere di richiesta risarcitoria e di interruzione dei termini prescrizionali anche nei confronti di BPER.

Al fine di permettere, pertanto, agli azionisti e/o obbligazionisti di sfruttare questa opportunità. Il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee durante le quali verranno raccolte le firme sulle procure oltre che i documenti comprovanti la sua titolarità all’epoca dei fatti delle azioni CARIFE – si prega di consegnarci copia carta di identità, codice fiscale, estratti conto dell’epoca o dichiarazione sostitutiva che la BPER (banca che ha assorbito la CARIFE S.p.A.) ha inviato agli ex titolari di azioni della Cassa di Risparmio di Ferrara della quantità di azioni e o obbligazioni  di cui gli stessi erano titolari all’epoca dei fatti.

Durante le assemblee verranno reso noti i nomi di chi potrà attivare anche l’azione individuale civile e potranno essere chiariti eventuali dubbi in merito a quanto sopra.

L’elenco assemblee che si terranno in provincia di Ferrara sono le seguente:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

Il CODACONS terrà un ultimo giro di assemblee nella provincia di Ferrara e nella città di Modena, nelle sale e nei giorni ed orari sotto indicati, per permettere a coloro che ancora non lo hanno fatto di costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo alla vicenda CARIFE che a breve vedrà l’inizio della fase dibattimentale, la cui prima udienza è l’ultimo momento utile per costituirsi parte civile, al fine di chiedere il risarcimento del danno in caso di condanna degli imputati a questi ultimi oltre che ai loro datori di lavori (banche e società per cui lavoravano quando hanno commesso i reati che gli vengono contestati nel processo).

Le assemblee sono state inoltre indette anche per permettere a tutti, compreso coloro che si sono già costituiti parte civile, di firmare la nuova lettera interruttiva dei termini prescrizionali che abbiamo redatto come CODACONS e che occorre inviare anche alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna (a cui la precedente lettera non era stata inviata in quanto all’epoca detta banca non aveva ancora acquisito la
Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara).

Ecco l’elenco delle assemblee programmate:

  • Ferrara –  19/4/18 dalle 19 alle 22 c/o Sala estense sita in Piazza del Municipio n. 2;
  • Copparo –  3/5/18  dalle 20 alle 22 c/o  Palazzo Zardi sito in via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 8/5/18 dalle 20 alle 22 c/o sala Polivalente San Pietro sita in Via Agatopisto n. 7;
  • Tresigallo – 10/05/18 dalle 17 alle 19 c/o Sala Bingo sita in Piazza Puccini n. 11B fraz. Final di Rero;
  • Modena – 15/5/18 dalle 18.30 alle 20.30 c/o Aula 32 sito in L.go Marco Biagi n. 10 (già V.le Storchi, 2);
  • Argenta – 17/5/18 dalle 20 alle 22 c/o Aula Magna della Casa del Volontariato sita in via Circonvallazione n. 21/a.

AZIONISTA/OBBLIGAZIONISTA BANCA CARIGE? PARTECIPA AL PROCESSO PENALE CON IL CODACONS PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI!

Se sei un azionista e/o obbligazionista della banca Carige, ora puoi costituirti in giudizio per recuperare i tuoi soldi e ottenere il risarcimento del danno causato dalla perdita di valore delle tue azioni e/o obbligazioni, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro.

Attenzione: Puoi aderire a questa azione entro il 24 aprile 2018!

I FATTI

A seguito delle indagini effettuate dalla Procura della Repubblica di Roma, è stato richiesto il rinvio a giudizio 10 tra gli ex vertici amministrativi e dirigenziali della banca Carige.

Sono contestati i reati di ostacolo all’autorità di vigilanza (di Banca d’Italia e di Consob) e aggiotaggio, avendo gli indagati alterato la reale situazione finanziaria della banca, falsando così la rappresentazione del pubblico degli azionisti e degli obbligazionisti che hanno creduto nella stabilità patrimoniale della banca. E’ chiaro, quindi, che questa condotta, se confermata dallo svolgimento del processo, è stata in grado di incidere sul comportamento e sugli investimenti effettuati dagli azionisti e dagli obbligazionisti.

Per questo, ora è possibile costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della ex amministrazione Carige.

IL PROCESSO

Tutti gli azionisti ed obbligazionisti della banca Carige, che hanno acquistato i propri titoli prima del 2013, potranno costituirsi parte civile nel procedimento penale per chiedere il risarcimento del danno subito a causa della perdita di valore del proprio pacchetto azionario ed obbligazionario.

Se vuoi costituirti parte civile con il Codacons, gli avvocati dell’Associazione procederanno alla redazione dell’atto e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado, per chiedere il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario e/o obbligazionario, considerando anche le eventuali sottoscrizioni di capitale effettuate, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro. Il danno verrà richiesto oltre che agli imputati, anche alla stessa banca Carige, in quanto datore di lavoro di tutti gli ex amministratori e dirigenti indagati.

PER ADERIRE

Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 650 euro, se il valore dei tuoi investimenti è superiore ad euro 10.000,00, o al costo di euro 350 se il valore dei tuoi investimenti è inferiore ad euro 10.000,00.

Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è inferiore a euro 10.000,00, clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è superiore a euro 10.000,00 clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

ASSEMBLEE

Per agevolare l’adesione degli azionisti e obbligazionisti della banca Carige, per rispondere alle domande e ad ogni dubbio di chi intende partecipare, il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee, in orario serale, durante le quali gli avvocati saranno a vostra disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito il calendario delle Assemblee:

  • Torino il 13 aprile dalle 18.00 alle 20.00, c/o Sala Torino, Corso Giulio Cesare n. 338/34;
  • Ivrea il 14 aprile dalle 10 alle 12.30, c/o Ome Catella, via Giuseppe di Vittorio n. 9;
  • La Spezia il 20 aprile dalle 20.00 alle 22.00, c/o Urban Center, via Carpenino;
  • Genova il 21 aprile dalle 10.00 alle 12.00, c/o Biblioteca Berio – Sala dei Chierici, via del Seminario n.16;
  • Savona il 21 aprile dalle 15.00 alle 17.00, c/o Sala Consiglio (lato pubblico) – Palazzo Comunale, Piazza Sisto Quarto;
  • Milano il 26 aprile dalle 17.00 alle 19.00, c/o “SpazioPin” , Viale Monte Santo, 5 – angolo Via Andrea Appiani.
  • fonte: codacons.it

Correggio, 30 Marzo 2018

 

COMUNICATO STAMPA

 

INCREDIBILE MA VERO, ANCORA UNA VOLTA VIOLENZA E MALTRATTAMENTI AI DANNI DI PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI. IL CODACONS SI COSTITUIRA’ PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE E RITIENE INACCETTABILI I RITARDI LEGISLATIVI A TUTELA DEGLI ANZIANI E DEI BAMBINI.

 

La solita lentezza con cui il Legislatore prende atto della necessità di normare a tutela della sicurezza delle persone più deboli ha po11ato solo alla fine del 2016 l’ approvazione, alla Camera dei deputati, del testo dei Legge che prevede l’installazione di telecamere per gli ambienti pubblici o convenzionati destinati agli anziani e ai minori e solo nel 2017 l’esame da parte del Senato della Repubblica. Il problema della violenza sugli anziani era noto da anni per diversi fatti di cronaca succedutisi ed invece di intervenire con una decretazione di urgenza, come spesso avviene per problemi molto meno “urgenti” ma che rispondono agli interessi di potenti lobby, si è scelta la via più lenta del disegno di legge. Da questo punto di vista, non tutte le Regioni hanno sopperito a tale lentezza con proprie iniziative legislative come invece  ha  tentato  di  fare la Regione  Lombardia  nel febbraio  2017.  In ogni  caso  il CODACONS, plaudendo alle Forze dell’ordine che hanno raccolto le prove di quanto accaduto nella struttura di Correggio a danno degli anziani, si costituirà parte civile nel procedimento penale a carico dei responsabili di dette violenze e chiamerà come responsabili civili la struttura presso cui erano ricoverati gli anziani e la cooperativa che gestiva tale servizio a cui l’ USL, vogliamo sperare, revocherà subito la convenzione stante il numero elevato di indagati, non potendo attendere l’esito del procedimento penale e stante l’evidenza che traspare dai video oltre che la stessa USL per non aver svolto controlli efficaci.

Il CODACONS invita tutti coloro che desiderino avere assistenza ed aiuto in questo come in altri casi di violenza su anziani o minori commessi in Emilia Romagna di rivolgersi al numero verde 800 050 800 nonché a segnalare detto fatto al numero nazionale dell’Associazione 892007.

 

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Presidente Regionale CODACONS Sez. Reg. Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

SEI UTENTE DI FACEBOOK? FAI VALERE I TUOI DIRITTI NEL PROCEDIMENTO PER LO SCANDALO DATAGATE!

La Procura di Roma  indaga sul coinvolgimento degli utenti italiani di Facebook nella vicenda “datagate” relativa all’utilizzo dei dati sensibili a fini elettorali. L’Associazione mette a disposizione di tutti la nomina individuale di persona offesa.

I FATTI

A seguito della notizia relativa al caso Cambridge Analytica, rivelato da Observer e New York Times, secondo cui sarebbero stati 51 milioni i profili Facebook sottratti all’insaputa dei diretti interessati e utilizzati per la campagna a favore della Brexit e di Donald Trump, la bufera relativa al caso datagate ha messo in allerta anche l’Italia.

Da quanto riferiscono i media, infatti, l’AGCOM avrebbe avviato un’indagine, inviando a Facebook una specifica richiesta di informazioni circa l’impiego di data analytics per finalità di comunicazione politica da parte di soggetti terzi, al fine di accertare eventuali indebiti utilizzi anche nell’ambito delle elezioni italiane dello scorso 4 marzo.

Il Codacons ha quindi presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica e al Garante della Privacy, chiedendo di accertare eventuali reati commessi sul territorio italiano da Facebook o da societa’ terze legate al social network, nonché il possibile coinvolgimento degli utenti italiani che hanno profili Facebook.

Sull’esposto presentato dall’Associazione, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati o ipotesi di reato, affidato al procuratore aggiunto, Angelo Antonio Raganelli.

L’INIZIATIVA CODACONS

L’Associazione, per tutelare tutti gli utenti italiani di Facebook, mette a disposizione la nomina di persona offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Roma con contestuale richiesta di accertare l’eventuale indebito utilizzo dei dati del proprio profilo. È il primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti.

PER ADERIRE

Se sei utente di Facebook e vuoi aderire all’iniziativa, iscriviti all’Associazione e scarica la nomina di persona offesa, cliccando qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

fonte: codacons.it

COMUNICATO STAMPA – 13 marzo 2018 – FERRARA

CASO MAZZONI – IL CODACONS FA OTTENERE OLTRE 3.000.000 DI EURO IN ACCONTO AGLI EX CLIENTI MEDIOLANUM RIMASTI TRUFFATI

 

Il CODACONS in questi giorni ha ottenuto da banca Mediolanum il pagamento delle somme liquidate a titolo di provvisionale ( acconto sul maggior danno ), in favore degli ex clienti Mediolanum che sono rimasti truffati dal promotore finanziario Raffele Mazzoni. Il CODACONS, dopo aver sollecitato più volte banca Mediolanum, ha dovuto notificare un atto di precetto per dare seguito a quanto stabilito nella sentenza, ricevendo gli assegni intestati ai singoli danneggiati e sta provvedendo alla consegna di questi assegni con grande soddisfazione e sollievo da parte degli ex clienti di banca Mediolanum.

Le consegne degli assegni avverranno nella mattinata di mercoledì 14 marzo 2018 presso la sede del CODACONS di Ferrara nell’agenzia immobiliare Oggi sita in Piazzale dei Giochi, nonchè nei prossimi giorni previo appuntamento presso lo studio dell’avv. Bruno Barbieri in Bologna, Via Lemonia n.21.

Il processo ora pende in grado di appello a seguito degli appelli presentati sia dall’imputato, sia da Banca Mediolanum, sia dalle parti civili escluse dal risarcimento danni della banca e che rivendicano una somma superiore a quella sino ad ora stabilito in sentenza.

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri

PROCEDIMENTO PENALE BANCA CARIFE AGG. FEBBRAIO 2018

by Alessio D'Alterio on

2 febbraio 2018

PROCEDIMENTO PENALE BANCA CARIFE

Azionista e/o obbligazionista della banca Carife? Ora puoi costituirti in giudizio per recuperare i tuoi soldi e ottenere il risarcimento del danno causato dalla perdita di valore delle tue azioni e/o obbligazioni, altre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro.

Attenzione: Puoi aderire a questa azione entro il 1 giugno 2018!

I FATTI

Dopo due anni di indagini, è stato richiesto il rinvio a giudizio nei confronti di 12 imputati relativamente alla drammatica vicenda Carife che ha portato all’adozione del decreto salva-banche e a causa della quale migliaia di azionisti e obbligazionisti hanno visto azzerarsi il valore dei propri titoli.

I reati contestati sono quelli di aggiotaggio, falso in prospetto, ostacolo alla vigilanza in occasione dell’aumento di capitale, oltre alla bancarotta patrimoniale. Nel processo anche i responsabili della società di revisione Deloitte &Touche, cui era affidato il compito di valutare e validare gli atti alterati dagli indagati.

La prima fase del procedimento si è conclusa con il rinvio a giudizio di tutti gli imputati, confermando così la validità dell’impianto accusatorio.

A questo punto si riapre la possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento penale, la cui fase dibattimentale inizierà a metà giugno 2018 innanzi al Tribunale Penale di Ferrara.

IL PROCESSO

Tutti gli azionisti ed obbligazionisti della ex banca Carife che non si sono costituiti parte civile nella fase preliminare del giudizio e che hanno investito i propri risparmi nella banca potranno costituirsi parte civile in questa fase per chiedere il risarcimento del danno subito a causa dell’azzeramento del valore del proprio pacchetto azionario ed obbligazionario.

Per gli obbligazionisti che hanno aderito alla procedura del rimborso automatico, verrà richiesto il risarcimento della parte non rimborsata.

Se vorrai costituirti parte civile con il Codacons, gli avvocati dell’Associazione procederanno alla redazione dell’atto e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado, per chiedere il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario, oltre al risarcimento del danno morale per 10.000 euro. Il danno verrà richiesto oltre che agli imputati, anche alle società per cui questi lavoravano, ossia Cassa di Risparmio di Cesena, Banca Popolare della Valsabina, la società di revisione dei Conti Deloitte & Touche e Banca Popolare dell’Emilia Romagna in qualità di società che ha acquistato la vecchia Carife.

PER ADERIRE

Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 650 euro, se il valore dei tuoi investimenti è superiore ad euro 10.000,00, o al costo di euro 350 se il valore dei tuoi investimenti è inferiore ad euro 10.000,00.

Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è inferiore a euro 10.000,00, clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

Se vuoi partecipare a questa azione e il valore dei tuoi investimenti è superiore a euro 10.000,00 clicca qui e ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons.

ASSEMBLEE RACCOLTA FIRME

Per agevolare l’adesione degli azionisti e obbligazionisti della banca Carife, il CODACONS ha organizzato una serie di assemblee (in orario serale) durante le quali gli avvocati spiegheranno i dettagli dell’azione, risponderanno a tutte le vostre domande e dubbi e, in alternativa all’iscrizione sul sito del Codacons, raccoglieranno le firme sulle procure oltre che i documenti comprovanti la titolarità delle azioni CARIFE.

Di seguito il calendario delle Assemblee:

  • Bondeno – 20/2/18, ore 20-22, Sala Centro 2000 viale Matteotti 10;
  • Copparo – 21/2/18, ore 20-22, Palazzo Zardi, via Garibaldi n. 104;
  • Comacchio – 22/2/18 dalle 20-22 sala Polivalente San Pietro c/o  Palazzo Bellini – Via Agatopisto, 7;
  • Codigoro – 26/2/18, ore 20-22, sala Riode Finessi  Piazza Matteotti n.55
  • Jolanda di Savoia – 27/02/18, ore 20-22, centro promozione sociale “Il Cigno” Via Bonaglia n.7;
  • Tresigallo – 27/02/18, ore 17-19,Sala Bingo Piazza Puccini 11B, fraz. Final di Rero;
  • Ferrara – 28/2/18 ore 17–22, Sala estense, Piazza del Municipio 2;

COMUNICATO STAMPA – Bologna, 7  febbraio 2018

ALLERTA CODACONS AI CLIENTI DI BANCA MEDIOLANUM

INDIVIDUATO UN ALTRO PROMOTORE INFEDELE OPERANTE NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

Il CODACONS ha ricevuto la richiesta di aiuto da parte di alcuni clienti di Banca Mediolanum che lamentano perdite per diverse centinaia di migliaia di euro, ciascuno a fronte di decine se non centinaia di operazioni realizzate sula base di firme apocrife. I clienti, che stanno depositando regolari denunce querele presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Bologna, hanno incontrato gli ispettori della Banca i quali non hanno ancora loro rammostrato tutti i contratti di acquisto di strumenti finanziari nonchè copia di tutte le firme con cui i clienti avrebbero richiesto l’acquisto dei titoli, mostrando anche in questa occasione, come in quella relativa al caso noto alle cronache giudiziarie del promotore Mazzoni che seminò centinaia di vittime tra i clienti della Banca Mediolanum in provincia di Ferrara e si concluse con una condanna del promotore di oltre 11 anni, un comportamento non collaborativo rispetto ai clienti truffati, pretendendo invece la massima collaborazione da parte questi ultimi. Il CODACONS invita tutti i clienti Mediolanum della Provincia di Bologna che operano con Family Banker di San Giovanni in Persiceto di verificare i propri effettivi saldi di deposito titoli e di segnalare al CODACONS eventuali anomalie, evitando in questa fase di rendere qualsiasi dichiarazione o documento agli ispettori di Banca Mediolanum in quanto in altri casi tali dichiarazioni e documenti sono stati usati in sede processuale contro il cliente truffato al fine di limitare o annullare ‘l’obbligo risarcitorio della banca nei suoi confronti. Solo quando un legale del CODACONS o di Vostra fiducia Vi avrà fornito la dovuta assistenza e la banca avrà da parte sua collaborato in tutto e per tutto con il cliente,  allora e solo allora sarà il momento per aprire un confronto con gli ispettori interni di Banca Mediolanum.

Sino ad oggi i clienti Mediolanum che si sono rivolti al CODACONS, oltre a lamentare quanto sopra, si sono visti incredibilmente accusare dagli ispettori Mediolanum di essersi fidati troppo del Family Banker, ovvero di colui che agli occhi del cliente in base a quanto afferma Banca Mediolanum rappresenta la banca stessa.

Stante il fatto che ciascun Family Banker ha nel proprio portafoglio-clienti almeno un centinaio di famiglie, il danno arrecato ai risparmiatori potrebbe essere ingente.

Presidente  Regionale CODACONS  Emilia Romagna

Avv. Bruno Barbieri

Tel.051 380540

Tel 051 312611

Email: info@codacons.emiliaromagna.it

Comunicato stampa – 18 Gennaio 2018

VITTORIA DEL CODACONS !!!

IL CODACONS A TUTELA DEI GRAVI DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI SCONFIGGE IL COMUNE DI BOLOGNA!!!

LA VITTORIA DI DAVIDE CONTRO GOLIA!!!

IL T.A.R. EMILIA ROMAGNA – BOLOGNA HA DICHIARATO ILLEGITTIME LE RICHIESTE DEL COMUNE DI BOLOGNA VOLTE AD OTTENERE IL PAGAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE PER I COSTI DI VITTO E TRASPORTO RELATIVI AI SERVIZI SOCIO-RIABILITATIVI DIURNI E RESIDENZIALI PER GRAVI DISABILI

 

IL CODACONS, che ha sostenuto il coraggio di pochi disabili gravi che hanno avuto l’ardire di sfidare in giudizio il Comune di Bologna, ha ottenuto una importante sentenza dal Tar di Bologna a quale stabilisce un principio che varrà a favore di tutti coloro che si trovano in situazioni analoghe e così il loro diritto ad ottenere la restituzione delle somme pagate dai disabili gravi e dai loro parenti nell’arco dell’ultimo decennio.

Questa sentenza è il frutto della indisponibilità ricercata dal CODACONS e dai disabili gravi e dai parenti di quest’ultimi maturatasi quasi un decennio di addivenire ad un accordo che evitasse una pronuncia giudiziaria che altro non poteva che confermare quanto prevede la Legge in materia di contribuzioni dei disabili gravi e dei loro nuclei familiari.

Sarebbe bastato tagliare qualche privilegio a qualche politico o qualche taglio di spesa a ceti sociali più agiati per evitare questo contenzioso ma è mancata la volontà politica di venire incontro ad una categoria a dir poco debole come quella dei disabili gravi.

Molti dei quasi cento disabili che avevano iniziato con il CODACONS questa battaglia, intimoriti di una possibili rivalsa del Comune in termini di tagli dei servizi, si sono fermati ma un manipolo di loro ha chiesto ai Giudici di imporre al Comune il rispetto della Legge.

Al fine di illustrare l’importante sentenza che costituisce un precedente nella Regione Emilia Romagna il CODACONS indice una conferenza stampa per il giorno 19 gennaio alle ore 11,00 presso la sede Regionale del CODACONS sita in Bologna, Via Emilia Ponente n.86

 

Presidente Regionale CODACONS

Vice Presidente Nazionale CODACONS

Avv. Bruno Barbieri